La Spagna affronta una nuova emergenza incendi: un vasto fronte di fuoco si è sviluppato nella zona costiera di Valencia, dove le autorità hanno disposto l’evacuazione di circa 15mila persone. I vigili del fuoco sono impegnati nel tentativo di contenere le fiamme, ma la situazione resta critica a causa delle condizioni meteorologiche sfavorevoli. Secondo quanto riferito dal presidente della regione di Valencia, Juanfran Perez Llorca, l’incendio ha raggiunto un perimetro di circa 21 km e al momento risulta difficile stabilire con precisione l’estensione delle aree bruciate. “L’incendio è oltre la nostra capacità di spegnimento“, ha dichiarato ai giornalisti, sottolineando le difficoltà incontrate dalle squadre impegnate nelle operazioni di soccorso.
L’emergenza si inserisce in un quadro più ampio che coinvolge diverse zone della Spagna. Nei giorni scorsi decine di migliaia di persone erano già state evacuate dai villaggi situati a ovest di Madrid, dove la combinazione di siccità estrema, temperature elevate e forti raffiche di vento ha favorito la propagazione delle fiamme. Nuove evacuazioni sono state inoltre ordinate nell’area di Toledo, a Sud/Ovest della capitale spagnola. Le autorità hanno definito la situazione complessa, spiegando che il vento sta spingendo l’incendio verso Sud rendendo più difficili gli interventi di contenimento.
Complessivamente, circa 60mila persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni nella zona di Madrid. Alle operazioni di spegnimento stanno partecipando anche squadre internazionali: diversi Paesi, tra cui Portogallo e Italia, hanno inviato velivoli antincendio per supportare i soccorritori spagnoli impegnati a terra.
