Elio Fovanna, sindaco di Premosello Chiovenda (Verbano-Cusio-Ossola), parla di una “situazione ancora critica” riguardo all’allarme incendi che ha colpito l’area, portando ieri sera all’evacuazione “di circa 120 persone” dalla frazione di Colloro. “Stanno intervenendo i mezzi di soccorso, con aerei ed elicotteri, per controllare l’incendio salvaguardando soprattutto i centri abitati – afferma Fovanna all’Adnkronos – Ieri sera abbiamo fatto evacuare la frazione Colloro, circa 120 persone: una decina sono state sistemate nella casa di riposo del Comune e tutti gli altri si sono sistemati nelle abitazioni di amici e parenti. Al momento sono ancora fuori dalle loro case, seguiremo l’evoluzione della situazione ora per ora”.
Il primo cittadino spiega che “l’area dell’incendio è molto vasta, comunque i mezzi di soccorso stanno facendo veramente tutto il possibile”. “Alla popolazione abbiamo già fatto appelli e avvisi chiedendo innanzitutto di mantenere la calma, cercando di non fare azioni che possono pregiudicare i mezzi di soccorso – osserva – La popolazione è stata molto attenta e anche ieri l’evacuazione si è svolta efficacemente. Un ringraziamento doveroso va a tutti i gruppi volontari del nostro comune”. A Premosello sono in servizio un elicottero del sistema regionale, due Canadair e un elicottero Erikson del Dipartimento nazionale di Protezione Civile.
Cirio nel VCO: “occorre prestare grande attenzione”
Il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, si è recato in mattinata a Premosello Chiovenda per verificare di persona la situazione degli incendi boschivi che stanno interessando questa e numerose altre località del VCO e dell’intero Piemonte. Ad accompagnarlo gli assessori regionali alla Protezione Civile Marco Gabusi e all’Ambiente Matteo Marnati. Presenti anche il prefetto Matilde Pirrera, il Presidente della Provincia Giandomenico Albertella e il sindaco Elio Fovanna. “Sono oltre 500 le persone all’opera su tutti i fronti degli incendi per garantire la sicurezza dei piemontesi e per tutelare il nostro straordinario patrimonio boschivo – ha dichiarato il Presidente Cirio – La nostra è la miglior Protezione Civile d’Italia e tecnici e volontari sono al lavoro da giorni per tenere al sicuro i paesi e le persone. Occorre prestare grande attenzione perché gli incendi cambiano molto rapidamente ed è importante questo lavoro e presidio costante. Era importante per me venire qua oggi per sincerarmi della condizione delle persone che abbiamo dovuto evacuare. Ringraziamo il Governo che ci ha messo a disposizione un elicottero Erikson, che sgancia 10.000 litri ogni volta che sorvola un incendio, i Vigili del Fuoco, il Corpo regionale antincendi boschivi, i coordinamenti provinciali dei volontari di Protezione civile e le Forze dell’ordine”.
L’assessore Gabusi ha evidenziato che “è una situazione di forte stress, mai verificatasi nel mese di luglio. Comunque tutto è sotto controllo per garantire la sicurezza dele persone e per limitare il danno al patrimonio boschivo”. L’assessore Marnati ha annunciato di aver chiesto ad Arpa “di verificare la qualità dell’aria dove il fumo è molto intenso, ma si è notato che la situazione si sta normalizzando rispetto a ieri”.
Cirio si poi è recato al centro di comando di Varallo, che coordina gli interventi in Valsesia e in particolare per quanto riguarda l’incendio di Cravagliana. In questo momento gli incendi stanno bruciando ettari di vegetazione anche nei territori di Bannio Anzino (VCO), Boccioleto, Varallo, Cervatto e Fobello in Valsesia, e Valprato Soana (TO). I volontari del Corpo Antincendi boschivi del Piemonte all’opera in questi giorni sono complessivamente 140 persone e 27 mezzi, quelli di Protezione Civile 30 nel VCO e 18 in Valsesia.

