Una vasta emergenza incendi in Sardegna sta mettendo a dura prova il Corpo Forestale della Regione Sardegna e i Vigili del Fuoco, impegnati contemporaneamente su diversi fronti. Le situazioni più delicate si registrano nel Sulcis, dove due grossi roghi sono divampati nei territori di Portoscuso e San Giovanni Suergiu, nel Sud Sardegna. Il fronte che desta maggiore preoccupazione è quello sviluppatosi in località Case Pinna, a Portoscuso, nei pressi del campo sportivo del paese. La vicinanza delle fiamme ad alcune abitazioni sparse ha portato alla classificazione del rogo come incendio di interfaccia urbano-rurale. Nel corso delle operazioni di sicurezza, una famiglia composta da tre persone è stata evacuata dai Vigili del Fuoco e dai rangers del Corpo Forestale.
Incendio a Portoscuso, evacuata una famiglia di tre persone
L’incendio scoppiato in località Case Pinna a Portoscuso si sta sviluppando in un’area particolarmente delicata, sia per la presenza di case sparse sia per la direzione assunta dalle fiamme. Il rogo sta infatti avanzando verso la pineta situata a ridosso della zona industriale di Portovesme. La prossimità del fronte di fuoco alle abitazioni e alle aree interessate da insediamenti umani ha determinato la dichiarazione di incendio di interfaccia urbano-rurale. Si tratta della situazione più critica tra quelle segnalate, tanto da rendere necessaria l’evacuazione preventiva di una famiglia composta da tre persone. L’intervento è stato effettuato congiuntamente dai Vigili del Fuoco e dai rangers del Corpo Forestale, impegnati a proteggere le persone e a contenere l’avanzata delle fiamme. Le operazioni proseguono sia da terra sia dal cielo, con un dispositivo aereo rafforzato in considerazione dell’evoluzione del rogo.
Elicotteri e Super Puma contro le fiamme a Case Pinna
Sull’incendio di Portoscuso stanno operando diversi mezzi aerei. In una prima fase sono intervenuti due elicotteri, uno proveniente dalla base di Iglesias e il Super Puma di Fenosu. Successivamente, a causa dell’avanzamento delle fiamme in direzione della pineta e della zona industriale di Portovesme, è arrivato anche l’elicottero di Pula. Il rafforzamento delle operazioni aeree testimonia la complessità dello scenario e la necessità di sostenere il lavoro delle squadre schierate a terra. In via precauzionale è stato inoltre messo in preallarme il Canadair. L’eventuale impiego del velivolo antincendio dipenderà dall’andamento delle operazioni e dall’evoluzione del fronte, seguito con particolare attenzione per la vicinanza alle abitazioni, alla pineta e alla zona industriale.
Fiamme verso la pineta e la zona industriale di Portovesme
La direzione presa dall’incendio rappresenta uno degli elementi di maggiore criticità. Dal territorio di Case Pinna, le fiamme si stanno sviluppando verso la pineta vicina alla zona industriale di Portovesme, obbligando le squadre di soccorso a concentrare uomini e mezzi lungo la possibile linea di avanzamento del fuoco. L’obiettivo prioritario è impedire che il rogo possa estendersi ulteriormente, coinvolgendo nuove porzioni di vegetazione o avvicinandosi ancora di più alle strutture presenti nell’area. La classificazione di incendio di interfaccia indica proprio la necessità di proteggere gli spazi nei quali le aree naturali e rurali entrano in contatto con abitazioni e infrastrutture. Il lavoro congiunto del Corpo Forestale e dei Vigili del Fuoco si sta quindi concentrando sullo spegnimento, sul contenimento del perimetro e sulla tutela delle persone presenti nelle vicinanze.
Secondo grosso incendio nel Sulcis a San Giovanni Suergiu
A pochi chilometri da Portoscuso, un altro incendio sta interessando il territorio comunale di San Giovanni Suergiu. Il rogo è divampato in località Macquarba e richiede un ulteriore intervento aereo, mentre le forze antincendio sono già impegnate sul vicino fronte di Case Pinna. Sull’incendio in agro di San Giovanni Suergiu sta operando un elicottero proveniente dalla base di Villasalto. La presenza contemporanea di due grossi incendi nel Sulcis sta imponendo un notevole sforzo organizzativo al Corpo Forestale regionale e ai Vigili del Fuoco, chiamati a distribuire uomini e mezzi su più scenari ravvicinati. Le operazioni vengono condotte in un contesto particolarmente impegnativo, caratterizzato dalla necessità di fronteggiare diversi incendi nello stesso arco temporale. La priorità resta quella di circoscrivere i roghi e impedirne l’ulteriore propagazione.
Incendio a Cargeghe, tre mezzi aerei in azione
L’emergenza non riguarda soltanto il Sulcis. Fiamme sono state segnalate anche a Cargeghe, nel Sassarese, dove un incendio si è sviluppato in località Riu de Montes. Sull’area stanno operando due elicotteri provenienti dalle basi operative di Bosa, affiancati dal Super Puma di Alà dei Sardi. Anche in questo caso l’intervento aereo sostiene il lavoro degli uomini impegnati a terra, con l’obiettivo di ridurre rapidamente l’intensità delle fiamme e contenere l’estensione del fronte. Il coinvolgimento di tre mezzi aerei evidenzia la rilevanza dell’incendio e la necessità di un’azione coordinata per affrontare il rogo sviluppatosi nel territorio di Cargeghe.
Grosso incendio a San Vito in località Sa Priamo
Un altro importante fronte di fuoco sta impegnando il dispositivo regionale antincendio nel territorio comunale di San Vito, nel Sud Sardegna. Le fiamme sono divampate in località Sa Priamo, dove sono stati mobilitati uomini e mezzi a terra. A supporto delle squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento è intervenuto anche un elicottero. Il rogo di Sa Priamo si aggiunge alle emergenze già in corso a Portoscuso, San Giovanni Suergiu e Cargeghe, ampliando ulteriormente il numero dei fronti sui quali stanno operando i servizi regionali.
