A causa di repentine ripartenze del fuoco, la situazione è nuovamente peggiorata sul fronte dell’incendio tra Noragugume, Ottana e Sedilo, tra il Nuorese e l’Oristanese. L’incendio ha già incenerito oltre 500 ettari di territorio e danneggiato oltre una ventina di aziende agrozootecniche. Per contrastare la ripresa delle fiamme, si sono alzati in volo due Canadair, il Super Puma della base di Fenosu (Oristano) e tre elicotteri della flotta regionale. Attualmente l’incendio sta interessando una vasta area e il vento sta aumentando di intensità: le raffiche da ovest hanno toccato i 40km/h.
Il rogo ha raggiunto la zona industriale di Ottana, interessando anche un parco fotovoltaico privato. Dalle 8 di questa mattina, la Protezione Civile è in campo con decine di uomini e mezzi a terra e con il supporto dei mezzi aerei. Le operazioni di spegnimento sono rese particolarmente difficili a causa della ripartenza delle fiamme in più punti e delle forti raffiche di vento. Un nuovo fronte di fuoco è divampato, poche decine di chilometri più a est, in località “Badu de Carru” a Olzai, dove sta bruciando un bosco.
