Incendi, “situazione ancora grave” in Sicilia: evacuazioni nell’Agrigentino e richiesta di nuovi Canadair

Incendi Sicilia: evacuati residenti e villeggianti dell'area di montagna di Cammarata; a Bivona saltate più condotte idriche

Ancora in corso l’emergenza incendi che da giorni sta coinvolgendo l’intera Sicilia con roghi estesi su varie zone dell’Agrigentino, del Catanese, del Palermitano e del Messinese. La diffusa ondata di calore e scirocco – insieme alla mano di alcuni piromani – sta contribuendo ad alimentare le fiamme, rendendo difficili le operazioni di contrasto da parte dei Vigili del Fuoco, del Corpo forestale della Regione e della Protezione Civile. Nell’Agrigentino, dalla primissima mattinata proseguono le operazioni di evacuazione delle abitazioni a Santo Stefano Quisquina e nelle contrade limitrofe. La strada all’altezza del Belvedere è chiusa, così come la provinciale 24 fra Cammarata e Santo Stefano Quisquina. “Per motivi di sicurezza invito quanti si trovano nell’area montana a lasciare l’area con calma e a non utilizzare percorsi alternativi – dice il sindaco di Cammarata, Giuseppe Mangiapane – . Raccomando di seguire le indicazioni delle autorità”. A Bivona, a causa del vasto incendio, sono saltate più tubature della rete idrica. “Abbiamo attivato il servizio di autobotte per garantire approvvigionamento idrico per le utenze che non hanno più acqua“, ha spiegato il sindaco Milko Cinà.

Chiesti ulteriori mezzi di soccorso

Al tempo stesso si intensifica l’azione sui cieli dei Canadair, con il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha già concordato con la Protezione Civile l’arrivo di un altro aereo che implementi la flotta operativa. All’Italpress il capo della Protezione Civile siciliana, Salvo Cocina, ha dichiarato di aver richiesto a Romaulteriori mezzi di soccorso e Canadair“, perché al momento “i fronti degli incendi sono diversi e non è possibile gestirli a dovere con le unità attualmente a disposizione”. “La situazione resta difficile, ha proseguito Cocina, “le evacuazione fatte finora hanno migliorato il quadro complessivo, che resta però ancora grave – conclude – perché si fatica a spegnere definitivamente le fiamme”.

Blackout estesi

Situazione problematica anche in tema di energia elettrica, con blackout estesi in particolare nel Palermitano, dove il forte vento sta incidendo nella formazione di numerose cappe di fumo, presenti anche nella zona dei Monti Sicani e in alcuni settori della Sicilia orientale. Insieme alle unità di soccorso e intervento della Regione, anche gli agricoltori stanno contribuendo alle operazioni di contenimento degli incendi presso i campi e le aree rurali circostanti. Una prima stima effettuata da Coldiretti Sicilia fa segnare l’ammontare dei danni a diversi milioni di euro, segnalando anche il prosieguo delle verifiche nelle zone interessate.

Regione Siciliana: “in campo con il più grande sforzo di sempre”

Dalla Regione Siciliana è intervenuta l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino, andata nei luoghi degli incendi per monitorare la situazione sul posto. “Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi degli incendi che in questi giorni stanno devastando diverse aree dell’Isola – ha detto l’assessore -, un’emergenza che sta colpendo tante altre zone in Italia e in Europa, siamo vicini a tutti coloro che hanno subito danni. Come già fatto in passato, metteremo il massimo impegno, insieme alle forze dell’ordine, per individuare i responsabili di questi roghi che stanno devastando case, attività e campagne”.

Il governo Schifani – prosegue – per la campagna antincendio boschivo 2026 ha avviato il più grande piano di investimenti di sempre in termini di mezzi e personale, attualmente in fase di realizzazione. Nell’inverno scorso sono stati resi operativi 84 nuovi mezzi, distribuiti ai direttori delle operazioni di spegnimento per rafforzare l’attività antincendio boschivo. Sono stati inoltre aggiudicati e sottoscritti i contratti per la fornitura di 90 mezzi pesanti, autobotti da 3mila e 4mila litri, e di ulteriori 210 pick-up con serbatoio da 400 litri, che entreranno in produzione e saranno assegnati alle squadre Aib”.

Sul fronte organizzativo, Savarino ricorda che “è già operativa la Sala unificata di coordinamento, mentre la Control room, realizzata in collaborazione con Leonardo e finanziata dal governo Meloni, sarà attiva a breve. Ci troviamo nel pieno della campagna antincendio – conclude l’assessore – con uno sforzo straordinario da parte di tutti, personale in divisa e operatori che meritano rispetto. Questo è un momento che richiede grande responsabilità a maggior ragione da parte di chi riveste un ruolo istituzionale. Servono rigore e concretezza, non allarmismi privi di fondamento”.