Incendi Tunisia, l’Italia invia un Canadair dei Vigili del Fuoco: attivato il dispositivo rescEU

Il velivolo antincendio raggiungerà la Tunisia per sostenere le squadre impegnate contro i vasti roghi. L’intervento è coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile dopo la richiesta delle autorità tunisine all’Emergency Response Coordination Centre di Bruxelles

L’Italia interviene a sostegno della Tunisia, dove vasti incendi stanno richiedendo un rafforzamento delle operazioni di spegnimento. Il Governo italiano, attraverso il Dipartimento della Protezione Civile, sta coordinando l’invio di un Canadair del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, destinato ad affiancare le squadre locali impegnate nelle aree interessate dalle fiamme. L’attivazione del velivolo è avvenuta in seguito alla richiesta di supporto antincendio presentata dalle autorità tunisine all’Emergency Response Coordination Centre di Bruxelles, la struttura europea incaricata di coordinare l’assistenza tra gli Stati in occasione delle emergenze. La mobilitazione del Canadair rappresenta quindi la risposta italiana alla necessità di aumentare rapidamente la capacità operativa disponibile sul territorio tunisino, dove l’estensione degli incendi ha reso necessario il ricorso al sostegno internazionale.

Il coordinamento della Protezione Civile italiana

L’intervento viene gestito dal Dipartimento della Protezione Civile, che sta coordinando tutte le attività necessarie per l’impiego del mezzo aereo antincendio. Il Canadair appartiene alla flotta del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e sarà utilizzato per contribuire alle operazioni condotte dalle squadre tunisine. Il supporto italiano si inserisce in un sistema di cooperazione europea che consente di mettere a disposizione risorse specializzate quando un Paese colpito da un’emergenza non dispone di mezzi sufficienti per affrontarla autonomamente. L’obiettivo dell’intervento è rafforzare le attività di contrasto ai roghi attraverso l’impiego di un velivolo specificamente destinato allo spegnimento degli incendi boschivi, operando in coordinamento con le autorità e con le strutture di soccorso presenti in Tunisia.

Le condizioni meteo in Italia hanno consentito l’invio del velivolo

La partenza del Canadair è stata resa possibile anche dal miglioramento delle condizioni meteorologiche in Italia. La situazione sul territorio nazionale è stata valutata attraverso i bollettini relativi alla suscettività all’innesco degli incendi boschivi, utilizzati per verificare il livello di rischio e la possibile necessità di impiegare i mezzi della flotta antincendio all’interno del Paese. Le condizioni attualmente rilevate hanno permesso di destinare temporaneamente il velivolo alle operazioni in Tunisia senza compromettere la capacità di intervento in Italia. La disponibilità del mezzo continuerà comunque a essere subordinata all’evoluzione del rischio sul territorio nazionale. La decisione è stata quindi assunta dopo una valutazione delle esigenze operative italiane e della possibilità di offrire un contributo concreto alle autorità tunisine impegnate contro i vasti incendi.

Il Canadair potrà rientrare immediatamente in Italia

L’impiego del mezzo in Tunisia non pregiudicherà la tutela del territorio italiano. Nel caso in cui le condizioni nel nostro Paese dovessero cambiare e rendere necessario un rafforzamento della risposta aerea, il Canadair sarà prontamente rischierato sulla base delle esigenze operative. Il velivolo rimarrà dunque disponibile per un eventuale rapido rientro, qualora aumentasse il pericolo di incendi boschivi o si verificassero emergenze tali da richiedere il suo utilizzo in Italia. La possibilità di richiamare immediatamente il mezzo consente di conciliare il sostegno internazionale con la necessità di mantenere un adeguato livello di protezione e di capacità antincendio sul territorio nazionale.

Il velivolo attivato come risorsa rescEU-IT

Il Canadair è stato attivato come risorsa rescEU-IT, nell’ambito del Meccanismo Europeo di Protezione Civile. Si tratta del quadro nel quale viene organizzato l’intervento italiano a sostegno della Tunisia e attraverso il quale vengono coordinate le risorse messe a disposizione per fronteggiare emergenze di particolare rilevanza. L’attivazione come risorsa rescEU-IT permette al velivolo dei Vigili del Fuoco di partecipare alle operazioni internazionali sotto il coordinamento del sistema europeo, rafforzando le attività di spegnimento già condotte dalle squadre locali. L’intervento conferma la disponibilità dell’Italia a fornire assistenza in occasione di gravi emergenze, mettendo a disposizione un mezzo altamente specializzato e mantenendo, allo stesso tempo, la possibilità di riportarlo rapidamente sul territorio nazionale qualora la situazione degli incendi in Italia lo rendesse necessario.

Italia e Tunisia unite nella lotta contro i vasti incendi

La missione del Canadair italiano in Tunisia nasce da una richiesta formale di supporto e da una valutazione delle condizioni operative presenti nel nostro Paese. Il miglioramento del quadro meteorologico italiano ha consentito di autorizzare l’invio del velivolo, che contribuirà alle attività di spegnimento dei roghi insieme alle squadre tunisine. Il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile e l’attivazione attraverso il Meccanismo Europeo di Protezione Civile permettono di intervenire in maniera organizzata, mantenendo costante l’attenzione sull’evoluzione del rischio nazionale. Il mezzo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco resterà impiegato nel supporto alla Tunisia fino a quando le condizioni operative lo consentiranno, con la previsione di un immediato rischieramento in Italia nel caso in cui nuove esigenze antincendio dovessero renderne necessaria la presenza.