Una volontaria impegnata nelle operazioni di spegnimento del vasto incendio sulla collina di Monserrato, a Modica, si è sentita male mentre si trovava sul campo insieme alla propria squadra. Si tratta della caposquadra del Gruppo Alfa squadra 498 di Chiaramonte Gulfi, alla quale la sindaca di Modica, Maria Monisteri Caschetto, ha rivolto pubblicamente un augurio di pronta guarigione. La volontaria stava partecipando alle attività di contrasto alle fiamme insieme alle altre unità mobilitate per affrontare un’emergenza che continua a presentare un quadro complesso. Sul territorio stanno operando il Gruppo Alfa di Chiaramonte Gulfi, il Dipartimento provinciale della Protezione Civile, le squadre di Modica, Ragusa, Santa Croce Camerina e Chiaramonte Gulfi, i vigili del fuoco, la guardia forestale, le forze dell’ordine e la polizia locale di Modica. Il malore si è verificato nel corso di un intervento particolarmente difficile, condizionato dalla presenza del vento, dalle temperature molto elevate e dalla continua ripresa dei focolai.
Incendio sulla collina di Monserrato alimentato dal vento
L’incendio a Modica interessa da mercoledì una delle colline che circondano la città, la collina di Monserrato. Il rogo era stato più volte dato per spento, ma nella mattinata le fiamme hanno ripreso vigore, trovando nel vento condizioni favorevoli a una nuova propagazione. La situazione è tornata rapidamente critica, rendendo necessario un ulteriore dispiegamento di uomini e mezzi. Le squadre presenti sul posto stanno lavorando per contenere i diversi fronti di fuoco e impedire che le fiamme possano avanzare verso le aree abitate. Il vento continua a rappresentare uno dei principali elementi di difficoltà nelle operazioni. Le raffiche alimentano il fuoco e possono modificare rapidamente la direzione delle fiamme, complicando il lavoro degli operatori impegnati a terra e dei mezzi aerei.
Case minacciate dalle fiamme e famiglie allontanate
Nel corso della tarda mattinata le fiamme hanno minacciato alcune abitazioni, facendo crescere la preoccupazione nelle aree più vicine all’incendio. Per ragioni di sicurezza, alcune famiglie sono state fatte allontanare in via precauzionale dalle proprie case. Successivamente, le persone evacuate avrebbero fatto rientro nelle abitazioni, ma il quadro resta molto difficile. La vicinanza dei fronti di fuoco alle zone residenziali impone il mantenimento di un livello elevato di attenzione e un costante coordinamento tra tutte le strutture impegnate nell’emergenza. L’obiettivo prioritario delle operazioni rimane quello di impedire alle fiamme di raggiungere le case e di proteggere le aree urbane maggiormente esposte all’avanzata dell’incendio.
Elicotteri e Canadair in azione contro le fiamme
Alle squadre di terra si è aggiunto l’intervento dei mezzi aerei antincendio. Elicotteri e Canadair stanno effettuando lanci d’acqua sui punti più critici della collina, nel tentativo di arginare il fronte del fuoco e contenere la propagazione delle fiamme. I Canadair sono intervenuti dalle 17.30 per colpire i tratti ancora interessati dall’incendio. Le operazioni aeree procedono parallelamente al lavoro svolto dal personale presente sul terreno, impegnato nel controllo dei focolai e nella protezione delle aree vicine alle abitazioni. La persistenza del vento e le altissime temperature, tuttavia, rendono particolarmente complicato il contenimento del rogo. Nonostante il massiccio intervento dei soccorritori e dei mezzi antincendio, le fiamme non accennano a diminuire.
Il sindaco di Modica: “situazione molto difficile”
Sul grave incendio di Monserrato è intervenuta il sindaco di Modica, Maria Monisteri Caschetto, che ha confermato la complessità delle operazioni in corso e la presenza sul posto di rappresentanti dell’amministrazione, tecnici e responsabili dei diversi presidi. “Resta molto difficile la situazione dell’incendio che in queste ore sta colpendo la collina di Monserrato”. Assessori, dirigenti e tecnici si trovano sul luogo dell’emergenza insieme agli operatori impegnati nelle attività di spegnimento e di controllo del territorio. Il Comune mantiene un collegamento costante con la Prefettura e con i responsabili delle diverse strutture operative mobilitate. “Restiamo in costante contatto con la prefettura per affrontare l’emergenza provocata dal vasto incendio. Siamo in continuo collegamento con ognuno dei responsabili dei presidi che stanno intervenendo con personale e mezzi antincendio. Sul posto, dalle 17.30 sono intervenuti i canadair per arginare i tratti di fuoco. Invito quanti risiedono a Modica bassa, alla Caitina e nelle aree della Sorda prossime alle zone dell’incendio, a tenere finestre chiuse e colgo l’occasione per augurare una pronta guarigione alla volontaria caposquadra del Gruppo Alfa squadra 498 di Chiaramonte Gulfi che si e’ sentita male durante le operazioni di spegnimento. Purtroppo si tratta di un quadro difficile e complicato con le fiamme che non accennano a diminuire, alimentate dal vento e dalle altissime temperature”.
Finestre chiuse a Modica Bassa, Caitina e Sorda
Il sindaco ha invitato gli abitanti di Modica Bassa, della Caitina e delle aree della Sorda più vicine alla zona interessata dal rogo a mantenere le finestre chiuse. L’indicazione riguarda in particolare le abitazioni prossime alla collina di Monserrato, dove il vasto incendio continua a produrre fiamme e fumo mentre le squadre antincendio tentano di circoscrivere i fronti ancora attivi. La situazione resta sotto costante osservazione. Il coordinamento coinvolge la Prefettura, il Comune di Modica, la Protezione Civile, i vigili del fuoco, la guardia forestale, le forze dell’ordine, la polizia locale e le associazioni di volontariato presenti sul campo.
