Incendio Campomarino, dorsale adriatica bloccata: decine di autobus sostitutivi tra Termoli e Lucera

Le fiamme hanno danneggiato le massicciate lungo il binario unico tra Molise e Puglia. Ferrovie dello Stato ha attivato una staffetta tra treni e pullman per garantire gli spostamenti dei passeggeri in entrambe le direzioni

Resta bloccata la dorsale adriatica delle Ferrovie dello Stato a causa del grave incendio divampato a Campomarino, nel tratto situato a sud di Termoli. Le fiamme hanno provocato ingenti danni nell’area attraversata dalla ferrovia, raggiungendo anche le massicciate poste ai lati dei binari e rendendo impossibile, al momento, la normale prosecuzione del traffico ferroviario. La situazione ha determinato l’interruzione del collegamento lungo il binario unico che unisce il Molise alla Puglia, un’infrastruttura fondamentale per gli spostamenti lungo la costa adriatica. In attesa che l’incendio venga completamente domato e che possano essere effettuate tutte le verifiche necessarie sulle condizioni della linea, la circolazione dei treni resta quindi sospesa nel tratto interessato.

Decine di pullman sostitutivi inviati nelle stazioni di Termoli e Lucera

Per limitare i disagi e consentire ai passeggeri di proseguire il viaggio, Trenitalia ha inviato decine di autobus sostitutivi nelle stazioni di Termoli e Lucera. I mezzi su gomma vengono utilizzati per superare il tratto ferroviario interessato dall’incendio, garantendo il collegamento tra il Molise e la Puglia in entrambe le direzioni. Il servizio è stato organizzato attraverso una vera e propria staffetta tra treni e pullman. I viaggiatori che raggiungono la stazione di Termoli vengono trasferiti sugli autobus per proseguire verso la Puglia, mentre nella direzione opposta il cambio tra mezzi ferroviari e autobus avviene presso la stazione di Lucera. L’obiettivo è mantenere attivi, seppure con modalità alternative, i collegamenti lungo la linea ferroviaria adriatica, evitando che l’interruzione provocata dal rogo determini il completo isolamento del tratto compreso tra le due regioni.

Viaggiatori trasferiti dai treni agli autobus nelle due direzioni

Attualmente la circolazione dei passeggeri viene garantita mediante il trasferimento dai convogli ferroviari ai pullman sostitutivi. La procedura interessa sia i treni diretti verso sud sia quelli che viaggiano in direzione nord, con il passaggio organizzato rispettivamente nelle stazioni di Termoli e Lucera. Il ricorso agli autobus permette di bypassare l’area colpita dall’incendio e di assicurare la continuità degli spostamenti, pur con inevitabili rallentamenti legati alle operazioni di discesa dai treni, trasferimento sui pullman e successiva ripresa del viaggio. La mobilitazione di decine di mezzi sostitutivi conferma la rilevanza dell’interruzione, che interessa una delle principali direttrici ferroviarie del versante adriatico e coinvolge numerosi passeggeri in viaggio tra il Molise, la Puglia e le altre località collegate lungo la linea.

Danni alle massicciate accanto al binario unico

L’incendio non ha interessato soltanto la vegetazione vicina alla ferrovia, ma ha aggredito anche le massicciate laterali al binario, provocando danni che dovranno essere attentamente valutati prima della riapertura della tratta. La presenza di un binario unico nel collegamento tra il Molise e la Puglia rende particolarmente delicata la gestione dell’emergenza. L’interruzione del tratto, infatti, impedisce il transito dei convogli in entrambe le direzioni e rende necessario ricorrere a collegamenti alternativi su strada. La ripresa del traffico ferroviario sarà possibile soltanto dopo lo spegnimento del rogo e il completamento degli accertamenti sulle condizioni dell’infrastruttura, delle massicciate e delle aree immediatamente adiacenti ai binari. La situazione rimane dunque in evoluzione, con la circolazione ferroviaria interrotta tra Termoli e l’area pugliese e gli autobus impegnati a garantire il trasporto dei passeggeri da una stazione all’altra, in attesa della riapertura del collegamento ferroviario.