Un vasto incendio è divampato nel pomeriggio di oggi, domenica 12 luglio 2026, in un capannone industriale di Lonato del Garda, in provincia di Brescia, sede di un’attività operante nel settore del trattamento di carta e plastica. Le fiamme hanno richiesto un massiccio intervento dei vigili del fuoco, impegnati dalle ore 14.30 nelle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area. La situazione ha reso necessario il dispiegamento di numerose squadre provenienti da diversi distaccamenti della provincia di Brescia, con il supporto del personale della sede centrale. L’obiettivo principale degli interventi è stato quello di contenere la propagazione delle fiamme e impedire che il rogo potesse estendersi alle strutture vicine.
Incendio a Lonato del Garda: intervento massiccio dei vigili del fuoco
Per fronteggiare l’emergenza sono state inviate sul posto numerose risorse operative. Attualmente sono impegnate quattro squadre ordinarie con autopompa (Aps), affiancate da tre autobotti e due autoscale. Alle operazioni partecipano anche squadre e automezzi arrivati in rinforzo dalle province limitrofe, a conferma della complessità dell’intervento. A supporto delle attività di spegnimento è stato inoltre impiegato un mezzo speciale proveniente dall’aeroporto di Montichiari, utilizzato per incrementare la capacità operativa dei soccorritori impegnati sul fronte del rogo. L’incendio, sviluppatosi all’interno di un impianto industriale dedicato alla lavorazione di materiali come carta e plastica, ha richiesto un’azione coordinata per mettere sotto controllo le fiamme e garantire la sicurezza dell’intero comparto produttivo.
Due autobotti volumetriche per garantire l’approvvigionamento idrico
Uno degli aspetti più delicati delle operazioni riguarda il continuo rifornimento d’acqua necessario per alimentare le linee antincendio. Per questo motivo, oltre alle normali autobotti già presenti sul posto, è stato disposto l’invio di due autobotti volumetriche, mezzi specializzati dotati di cisterne con una capacità superiore ai 20mila litri d’acqua ciascuna. Questi mezzi consentono di assicurare una disponibilità costante di acqua durante le lunghe operazioni di spegnimento, evitando interruzioni nell’utilizzo delle attrezzature necessarie a contrastare il rogo.
Oltre 35 pompieri al lavoro per domare le fiamme
Complessivamente sono più di 35 i vigili del fuoco impegnati nell’intervento a Lonato del Garda. Le squadre stanno lavorando per completare lo spegnimento dell’incendio e procedere con tutte le verifiche necessarie alla successiva fase di messa in sicurezza dell’area industriale. Le operazioni risultano tuttora in corso. I soccorritori stanno proseguendo il lavoro per eliminare eventuali focolai residui, monitorare la situazione e scongiurare una nuova ripresa delle fiamme all’interno del capannone interessato dall’incendio.
La priorità resta la sicurezza delle strutture circostanti
Fin dalle prime fasi dell’intervento, la priorità dei vigili del fuoco è stata quella di circoscrivere il rogo e proteggere gli edifici presenti nelle vicinanze del capannone coinvolto. La presenza di materiali come carta e plastica, caratterizzati da una particolare capacità di alimentare la combustione, ha richiesto un impegno significativo da parte delle squadre operative. Il dispositivo di soccorso rimane attivo fino al completo superamento dell’emergenza, con il personale impegnato nelle attività di spegnimento, controllo e sicurezza dell’intera zona interessata dall’incendio industriale di Lonato del Garda.
