Da oggi è operativa la nuova sede di Messina dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), situata nel Parco Aldo Moro, in viale Regina Margherita. L’edificio, utilizzato fin dal 1949 per ospitare strumentazione geofisica, è stato recentemente ristrutturato per accogliere le attività locali di analisi e gestione dei dati acquisiti dalla rete di monitoraggio geofisico e geochimico realizzata nell’ambito del progetto PNRR MEET (Monitoring Earth’s Evolution and Tectonics), recentemente concluso.
La nuova struttura INGV è stata intitolata ad Antonino Lo Surdo, fisico messinese che contribuì a fondare l’Istituto Nazionale di Geofisica (ING, in seguito divenuto INGV), in omaggio alla sua opera nello sviluppo della ricerca geofisica in Italia.
La sede di Messina afferisce all’Osservatorio Etneo dell’INGV e rappresenta un ulteriore presidio per le attività di ricerca, monitoraggio e osservazione dei fenomeni geofisici in un’area di particolare interesse scientifico, configurandosi come un osservatorio dedicato allo studio della geodinamica dello Stretto di Messina.
