Islanda, il vento paralizza le strade: riaperte le arterie principali dopo ore di disagi

Il 12 luglio raffiche fino a 30 m/S hanno provocato incidenti, lunghe code e la chiusura temporanea delle strade di Hellisheiði e Holtavörðuheiði. Nessun ferito

Lo scorso 12 luglio il forte vento che ha investito l’Islanda ha causato disagi alla circolazione, costringendo alla chiusura temporanea di 2 arterie stradali del Paese, Hellisheiði e Holtavörðuheiði, entrambe successivamente riaperte al traffico. A Hellisheiði un’automobile con una roulotte al seguito è stata colpita da una violenta raffica di vento: il rimorchio si è ribaltato e il veicolo è finito di traverso sulla carreggiata, provocando un blocco della circolazione in direzione Ovest verso Reykjavík. Le operazioni di rimozione hanno richiesto diverse ore e il traffico è ripreso lentamente. La polizia ha confermato che non si sono registrati feriti.

Un episodio analogo si è verificato anche sulla Holtavörðuheiði, dove un altro veicolo con roulotte è uscito di strada dopo che il rimorchio è stato rovesciato dal vento, finendo per ostruire la carreggiata. La strada è stata chiusa fino al completamento delle operazioni di sgombero, per poi essere riaperta.

Le conseguenze si sono fatte sentire lungo tutta la rete viaria, con lunghe code tra Hveragerði e Reykjavík e centinaia di veicoli bloccati in entrambe le zone interessate. I meteorologi avevano previsto raffiche fino a 30 metri al secondo sulla Holtavörðuheiði. L’Ufficio meteorologico islandese aveva inoltre emesso un’allerta gialla per diverse aree del Paese, tra cui Breiðafjörður, i Fiordi Occidentali, la costa nordoccidentale e l’altopiano centrale, con validità fino alla mezzanotte del 12 luglio.