La Francia si prepara ad affrontare una nuova e rovente ondata di calore che colpirà il Paese a partire dalla giornata di domani, portando un brusco cambiamento rispetto al clima degli ultimi giorni. L’agenzia meteorologica nazionale, Météo-France, ha emesso un nuovo bollettino oggi lunedì 27 luglio per avvisare la popolazione riguardo l’imminente innalzamento termico. Le previsioni indicano che le condizioni meteorologiche cambieranno rapidamente, interessando vasti settori del territorio nazionale con valori ampiamente superiori alle medie stagionali. Questa situazione aggraverà ulteriormente lo stato delle campagne e delle foreste, specialmente nelle regioni del Sud/Ovest dove attualmente sono in corso violenti incendi boschivi che stanno devastando ampie zone di vegetazione e richiedendo l’intervento massiccio dei vigili del fuoco.
Le previsioni di Météo-France
I meteorologi spiegano chiaramente la dinamica di questo evento climatico. “Dopo una tregua questo fine settimana, le temperature risalgono rapidamente dall’inizio di questa settimana“, si legge nel bollettino ufficiale. Gli esperti sottolineano che “le forti calure si installano su una gran parte del Paese martedì 28 luglio, con un picco di intensità mercoledì 29 luglio“. Le autorità ricordano che si tratta già del “4° episodio di calore molto forte quest’estate, e della 54ª ondata di calore a livello nazionale dal 1947“. Per la giornata di martedì, le massime saranno “in netto aumento con temperature elevate su una gran parte del Paese“. Il termometro oscillerà tra +32°C e +35°C su quasi tutto il territorio, raggiungendo picchi di +36°C e +37°C nel Sud/Ovest.
Il picco di mercoledì e l’impatto sulle grandi città
La morsa del caldo continuerà a stringersi nella giornata di mercoledì, registrando “un picco di calore intenso su un’ampia metà Ovest“, come precisato da Météo-France. Le proiezioni per i centri urbani sono particolarmente allarmanti per la metà della settimana. “Si prevedono +38°C a Parigi e a Tours, +36°C a Lione e Grenoble, e punte di +40°C sul Sud/Ovest“, avvertono i meteorologi. L’allerta resta altissima proprio nei settori di Sud/Ovest, dove il mix di aria rovente, siccità e venti secchi potrebbe alimentare nuovi focolai e complicare ulteriormente le operazioni di spegnimento dei roghi già attivi da giorni.
