È l’Aeronautica Militare a firmare il successo nella sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026, il Giro d’Italia a Vela che si è concluso a Genova dopo oltre un mese di competizioni lungo le coste italiane. Il team azzurro ha conquistato la classifica generale overall, risultato della somma delle diverse specialità previste dal circuito, aggiudicandosi anche il Trofeo Vespucci, riservato ai team delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato presenti alla manifestazione. Al secondo posto della graduatoria complessiva si è classificato il team della Guardia di Finanza, mentre il terzo gradino del podio è andato all’equipaggio inglese del Flushing Sailing Club. La vittoria è arrivata dopo un’edizione caratterizzata da condizioni meteorologiche variabili, con lunghi tratti di vento debole alternati a giornate di forte intensità, fino alla tappa conclusiva con raffiche che hanno raggiunto i 28 nodi.
L’Aeronautica Militare conquista il titolo dopo cinque partecipazioni
La squadra dell’Aeronautica Militare, composta dagli atleti Giancarlo Simeoli, Niccolò Bertola e Giovanni Bannetta, ha costruito il successo a bordo dei Bénéteau Figaro 3, i monotipi oceanici tecnologicamente avanzati utilizzati per le prove offshore. “Questo è il quinto anno in cui partecipiamo e finalmente siamo riusciti a vincere la classifica overall dei team. È stato un anno combattuto, con condizioni meteo che hanno visto alternarsi caldo e poco vento a venti più freschi, fino all’ultima tappa dove abbiamo avuto venti che hanno toccato anche i 28 nodi. Le tappe più complesse, ma che ci hanno regalato più soddisfazione sono state sicuramente quella da Siracusa a Tropea e l’ultima, quella da Portoferraio a Genova, dove ci siamo giocati il titolo”, hanno dichiarato gli atleti dell’Aeronautica Giancarlo Simeoli, Niccolò Bertola e Giovanni Bannetta che si sono imposti a bordo dei monotipi Bénéteau Figaro 3 con una cavalcata trionfale. La sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour ha preso il via da Venezia il 4 giugno e ha coinvolto 10 equipaggi provenienti da Italia, Polonia, Regno Unito e Germania. In gara erano presenti Marina Militare (ITA), Aeronautica Militare (ITA), Guardia di Finanza (ITA), Team Poland (POL), Flushing Sailing Club (ENG), Cambridge University Yacht Club (ENG), Verein Seglerhaus am Wannsee-VSaW (GER), C.N. Sambenedettese (ITA), Exe Sailing Club (ENG) e Bayerischer Yacht-Club (GER), per un totale di 40 atleti.
Nove tappe e 1.250 miglia: la sfida lungo le coste italiane
Il percorso del Giro d’Italia a Vela ha attraversato alcuni dei luoghi più rappresentativi del Paese, con nove tappe che hanno collegato Venezia, Cattolica, Vieste, Taranto, Siracusa, Tropea, Napoli, Portoferraio e Genova. Gli equipaggi hanno affrontato complessivamente 344 ore di navigazione d’altura, percorrendo 1.250 miglia nautiche in condizioni spesso impegnative per vento, correnti e variabilità meteorologica. La manifestazione ha confermato la propria caratteristica distintiva nel panorama internazionale della vela grazie a una formula capace di riunire discipline molto diverse tra loro. Il Marina Militare Nastro Rosa Tour si sviluppa infatti attraverso tre grandi aree sportive: l’Offshore, con le lunghe navigazioni sui potenti Figaro Bénéteau 3, primi monotipi di serie dotati di foil; l’Inshore, con le regate costiere disputate sui veloci Waszp; e il Board, disciplina spettacolare del Wing Foil che porta l’azione vicino alla spiaggia. Una formula innovativa che concentra in un unico evento l’intero universo della vela, con il sostegno delle principali organizzazioni internazionali della disciplina, tra cui World Sailing, Eurosaf, Federazione Italiana Vela e Royal Ocean Racing Club.
Flushing Sailing Club vince il Waszp, Aeronautica al vertice nel Wing Foil
Oltre alla vittoria nella classifica generale, il Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026 ha assegnato anche i titoli nelle singole discipline. Nelle regate inshore Waszp, il primo posto della classifica finale è stato conquistato dal Flushing Sailing Club. Al secondo posto si è classificata la Guardia di Finanza, mentre il terzo gradino del podio è andato al team tedesco del Bayerischer Yacht Club. Nel Wing Foil, invece, il successo è stato dell’Aeronautica Militare, seguita dal Cambridge Yacht Club e dall’Exe Sailing Club, entrambi rappresentanti del Regno Unito.
La rotta finale verso Genova rende omaggio al Faro delle Formiche
L’ultima tappa, da Portoferraio a Genova, ha avuto anche un importante valore simbolico. La flotta dei Figaro 3 ha seguito una rotta speciale circumnavigando, come una boa, il Faro delle Formiche di Grosseto, un passaggio pensato per celebrare uno dei luoghi recuperati e valorizzati da Difesa Servizi S.p.A. nell’ambito del progetto nazionale “Valore Paese Italia – Fari”. La valorizzazione delle storiche sentinelle marittime italiane è diventata uno degli elementi centrali del progetto, unendo competizione sportiva, patrimonio culturale e promozione del paesaggio costiero. Anche per questa ragione ogni imbarcazione partecipante al Tour ha portato il nome di un faro italiano, rafforzando il legame tra mare, territorio e identità nazionale.
La Marina Militare: “il mare è un patrimonio strategico, culturale e ambientale”
Durante la cerimonia finale di Genova, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto ha sottolineato il valore della manifestazione come strumento di diffusione della cultura marittima italiana. “Il Marina Militare Nastro Rosa Tour rappresenta molto più di una competizione velica: è un viaggio attraverso l’Italia che racconta il mare come patrimonio di identità, di valori e di futuro. Eventi come questo hanno il merito di trasmettere i valori fondanti della marineria italiana – spirito di sacrificio, responsabilità, disciplina e cultura della sicurezza – e di rafforzare la consapevolezza dell’importanza del mare per il nostro Paese. Il mare non è soltanto una risorsa economica, ma un patrimonio strategico, culturale e ambientale che sostiene la crescita dell’Italia e ne alimenta il futuro. In questo contesto, Genova rappresenta uno dei simboli più autorevoli della nostra identità marittima: una città che, con la sua storia e la sua vocazione, testimonia il legame profondo tra la Nazione e il mare. Il Marina Militare Nastro Rosa Tour ha contribuito anche quest’anno a rendere questo legame vivo e concreto, trasformando ogni tappa in un’occasione per avvicinare cittadini e giovani alla cultura del mare, allo sport e ai valori che da sempre ispirano la Marina Militare”, ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto. Anche il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, ha evidenziato il valore della partecipazione del team vincitore. “La partecipazione dell’Aeronautica Militare al Nastro Rosa Tour ha rappresentato un’importante occasione per testimoniare, anche attraverso lo sport, i valori di coesione, prontezza e servizio che ci guidano ogni giorno. Lo sport e la Difesa condividono lo stesso DNA, fatto di spirito di squadra, rispetto e determinazione. Siamo orgogliosi di aver preso parte a questo evento, che unisce la passione sportiva, l’amore per il Paese e la nostra costante vicinanza alla collettività”.
Genova chiude il Tour con una grande festa del mare
La tappa conclusiva di Genova, ospitata dal Porto Antico, Calata Mandraccio dal 10 al 12 luglio, ha rappresentato il momento finale della stagione con il Villaggio della Vela del Marina Militare Nastro Rosa Tour. La città ligure ha accolto una serie di appuntamenti dedicati alla cultura del mare, alla formazione e all’innovazione. A chiudere la tre giorni è stato il talk realizzato con ANSA dal titolo “Dal mare al futuro: la Dimensione Subacquea frontiera strategica per il Paese”, dedicato al ruolo dell’ambiente subacqueo come nuova frontiera strategica nazionale. All’incontro hanno partecipato il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, la Presidente della Fondazione del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea Roberta Pinotti, l’Amministratore Delegato di Difesa Servizi e Vice Presidente della Fondazione del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea Luca Andreoli, l’Assessore allo sviluppo economico della Regione Liguria Alessio Piana e il Direttore Polo Underwater Fincantieri Gabriele Cafaro.
Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha sottolineato il legame tra territorio, sport e cultura del mare. “Da appassionato velista, non posso che essere particolarmente orgoglioso che la nostra regione e Genova torni ad ospitare, anche quest’anno, la tappa finale del Marina Militare Nastro Rosa Tour, giunto alla sesta edizione – ha commentato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci – Questa gara lunga e impegnativa non solo unisce alcuni dei luoghi più belli del nostro Paese, ma sottolinea ancora una volta l’immenso valore che il mare ha per l’Italia e in particolare per la Liguria: da sempre abbiamo costruito la nostra storia, la nostra prosperità e la nostra identità sul mare, e continueremo a farlo in futuro. È per me importante sottolineare poi il valore umano e anche sociale della vela come sport: chi fa sport impara a vincere, ma soprattutto a perdere. A competere, a rispettare le regole e l’avversario: la vela è una grande maestra di vita, capace di formare persone che, anche grazie ai valori appresi a bordo, sapranno dare un contributo importante alla società. Grazie alla Marina Militare, a Difesa Servizi, a tutti coloro che hanno partecipato e lavorato per realizzare questo evento, che appassiona e coinvolge sempre più persone, e che speriamo torni presto in Liguria”.
Il sindaco di Genova Silvia Salis ha invece evidenziato il valore della manifestazione per la promozione internazionale della città. “Ringrazio Difesa Servizi, la Marina Militare e tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour, un evento che parla direttamente alla storia e alla cultura di Genova, mettendo insieme la vela, la sostenibilità, la promozione del territorio e l’attenzione verso le nuove generazioni. Siamo orgogliosi che la nostra città sia la tappa conclusiva di un viaggio che ha attraversato l’Italia guardandola dal mare, raccontando le sue coste e valorizzando uno degli elementi che più profondamente definiscono l’identità del nostro Paese. Genova vive da sempre in un rapporto strettissimo con il mare, che è parte della sua economia, della sua storia e del suo modo di guardare al futuro. Da ex atleta ho sempre pensato che lo sport sia uno straordinario strumento di promozione dei territori, capace di farli conoscere in Italia e all’estero e, nello stesso tempo, di trasmettere ai più giovani valori importanti come l’impegno, il rispetto e lo spirito di squadra. La recente missione a New York, in occasione della conclusione del tour mondiale dell’Amerigo Vespucci, ci ha confermato quanto siano forti nel mondo l’affetto e il rispetto per l’Italia, per la Marina Militare e per la nostra tradizione marinara. Genova è pronta ad accogliervi di nuovo quando vorrete tornare: grazie per aver scelto la nostra città e per averla resa protagonista di una grande festa del mare e dello sport”, ha dichiarato il sindaco di Genova, Silvia Salis.
Il Villaggio della Vela e il Progetto Giovani avvicinano nuove generazioni al mare
Accanto alle gare, il Villaggio della Vela del Marina Militare Nastro Rosa Tour ha rappresentato una vera e propria piazza dedicata al mare, con attività gratuite rivolte a famiglie, giovani e appassionati. In tutte le tappe sono stati organizzati incontri, conferenze, spettacoli, concerti delle Bande e delle Fanfare delle Forze Armate, oltre ad attività dedicate ai più piccoli con la conduzione di Veronica Maya. Il programma ha registrato oltre 35 ore di intrattenimento, con la presenza anche di Radio Rai nei villaggi di Tropea e Genova. Grande attenzione è stata riservata al Progetto Giovani, che ha coinvolto oltre 200 ragazzi con attività dedicate alla sicurezza in mare, alla tutela dell’ambiente marino e alla conoscenza delle professioni legate al mare. A Genova, 20 giovani hanno visitato il Galata Museo del Mare, scoprendo la Sala Idrografica dell’Istituto Idrografico della Marina Militare, ente responsabile del rilievo, dello studio e della rappresentazione dei mari italiani e della produzione della cartografia nautica ufficiale. I partecipanti hanno preso parte a laboratori interattivi di carteggio e hanno approfondito l’evoluzione degli strumenti per la navigazione e l’orientamento. Successivamente hanno visitato la sala operativa della Capitaneria di Porto, affrontando temi come sicurezza della navigazione, ricerca e soccorso in mare, tutela dell’ambiente marino e controllo del traffico marittimo. La giornata si è conclusa con la prova del simulatore di barca a vela della classe Optimist.
Difesa Servizi: “il Tour è diventato un volano di visibilità e sviluppo per i territori”
L’Amministratore Delegato di Difesa Servizi Luca Andreoli ha tracciato un bilancio positivo dell’edizione 2026, sottolineando il ruolo crescente della manifestazione. “Il bilancio di questa sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour è straordinariamente positivo, superiore alle nostre aspettative e in continua crescita rispetto alle edizioni passate. Il Tour si conferma di non essere solo una piattaforma per promuovere la cultura del mare ed i valori della Marina Militare e dello sport – disciplina, spirito di squadra, leadership – ma rappresenta anche un modo nuovo ed efficace di raccontare l’Italia, mostrandola da un punto di vista unico come quello del mare, una prospettiva che finora non era mai stata davvero valorizzata. In questo orizzonte si inserisce pienamente la vocazione di Difesa Servizi, che lavora per valorizzare la cultura della Difesa quale asset strategico per il Paese. Sempre più Comuni costieri stanno iniziando a “fare a gara” per ospitare una tappa del Tour: è la dimostrazione più concreta che questa manifestazione è diventata un volano di visibilità, sviluppo e identità per i territori che vivono il mare come parte integrante della propria storia e del proprio futuro”, ha commentato l’Amministratore Delegato di Difesa Servizi Luca Andreoli.
L’Amministratore Delegato di SSI Sport & Events Riccardo Simoneschi ha invece evidenziato le difficoltà tecniche affrontate durante l’edizione. “È stata un’edizione segnata da condizioni di vento molto leggero, come era già accaduto qualche edizione fa. Nonostante ciò, gli arrivi sono stati sempre molto combattuti e siamo riusciti a portare a termine un ottimo numero di regate lungo tutto il percorso e in tutte le discipline del Marina Militare Nastro Rosa Tour. Abbiamo già definito il programma 2027 e individuato tutte le tappe che sveleremo a breve. Nel frattempo ci muoviamo verso l’Academy, il Campionato Europeo Misto e, a fine stagione, l’appuntamento con il Veloce, la regata mitica che chiuderà il circuito 2026 arrivando in Barcolana a Trieste”, ha commentato Riccardo Simoneschi, Amministratore Delegato di SSI Sport & Events, esperto di vela e anima sportiva del progetto.
Ambiente, fari e futuro: il mare come patrimonio da proteggere
La sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour ha confermato anche il legame con la tutela ambientale e la valorizzazione culturale del territorio. In collaborazione con il FAI – Fondo Ambiente Italiano, il progetto ha promosso iniziative dedicate alla salvaguardia del patrimonio costiero. Centrale anche il progetto WAVING MEADOW, dedicato alla protezione dell’ecosistema marino e della Posidonia oceanica presente nel Mediterraneo. La manifestazione si è così confermata una piattaforma capace di unire sport, turismo, cultura e sostenibilità, insieme al progetto “Valore Paese Italia – Fari”, trasformando le rotte del Tour in un percorso di scoperta del patrimonio marittimo italiano.
Il futuro del Marina Militare Nastro Rosa guarda già al 2027 e a “Il Veloce”
Conclusa la sesta edizione, il calendario del Marina Militare Nastro Rosa proseguirà con nuovi appuntamenti fino alla grande chiusura stagionale di settembre 2026. L’evento finale sarà “IL VELOCE”, la regata più lunga del Mediterraneo, con partenza da Genova e arrivo a Trieste in occasione della Barcolana e della sosta di Nave Amerigo Vespucci, di ritorno dal Tour Mondiale – Campagna in Nord America. Il progetto guarda già anche al futuro con il programma 2027 in fase di definizione, confermando il ruolo del Marina Militare Nastro Rosa Tour come uno degli appuntamenti più significativi della vela italiana e internazionale.
