Sono in corso le ricerche di una bambina di dieci anni nel primo bacino del lago di Como. Le operazioni si stanno concentrando nella zona del Tempio Voltiano, all’altezza della foce del torrente Cosia, dove i Vigili del Fuoco stanno intervenendo con un ampio dispiegamento di uomini e mezzi. La priorità assoluta è individuare la minore nel minor tempo possibile. L’intervento coinvolge diverse specialità del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, impegnate contemporaneamente nelle verifiche lungo la riva e nelle ricerche nelle acque del lago.
Ricerche concentrate nella zona del Tempio Voltiano
Il dispositivo di soccorso è stato attivato nel primo bacino del lago di Como, in uno dei punti più conosciuti del lungolago cittadino. Le squadre stanno operando nell’area compresa tra il Tempio Voltiano e la foce del Cosia, zona sulla quale si stanno concentrando tutte le attività di ricerca. Sul posto sono presenti le squadre terrestri dei Vigili del Fuoco, incaricate di controllare la fascia costiera e di fornire supporto logistico e operativo agli specialisti impegnati in acqua. L’area interessata viene perlustrata con attenzione, mentre prosegue il coordinamento tra le diverse unità coinvolte nell’intervento.
In azione soccorritori fluviali e sommozzatori
Alle ricerche partecipano anche i soccorritori fluviali, specializzati nelle operazioni di emergenza in ambienti acquatici. Il loro intervento si affianca a quello dei sommozzatori, impegnati nelle verifiche sotto la superficie del lago. Per rafforzare il dispositivo di soccorso sono stati mobilitati i sommozzatori del nucleo dei Vigili del Fuoco di Torino. Gli specialisti sono stati elitrasportati sul posto, così da raggiungere rapidamente l’area e prendere parte alle operazioni. La presenza dei sommozzatori consente di estendere le ricerche anche nelle zone sommerse, mentre le altre squadre continuano a operare dalla riva e sulla superficie dell’acqua. L’operazione resta in corso.
