L’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, ospita la mostra dell’INGV che racconta le Geoscienze attraverso i cinque sensi

Il percorso espositivo ideato dall’INGV per raccontare in modo innovativo i fenomeni naturali approda all’Aquila e diventa parte delle iniziative in calendario per valorizzare il territorio e il patrimonio culturale, artistico e naturale aquilano

Il prossimo martedì 7 luglio, negli spazi di Palazzo Spaventa all’Aquila, sarà inaugurata la mostra “Terra – Il pianeta in 5 sensi”, organizzata e curata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), inserita nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 e sostenuta e promossa dal Comune dell’Aquila. Costruita intorno ai cinque sensi, la mostra si sviluppa attraverso un percorso interattivo multisensoriale e interdisciplinare che, tramite olfatto, gusto, tatto, udito e vista, consente di riconoscere direttamente alcuni dei più importanti fenomeni naturali, spesso invisibili, che rendono vivo il nostro pianeta.

Grazie a collaborazioni con realtà che da tempo operano nel campo delle accessibilità museali, il percorso è progettato per essere il più inclusivo possibile, garantendo che ogni visitatore, indipendentemente dalle proprie abilità, possa esplorare e comprendere i fenomeni geofisici attraverso esperienze tatto-sensoriali e percorsi privi di barriere.

Sarà quindi possibile ascoltare le onde sismiche, vedere il campo magnetico terrestre e toccare la superficie di Marte. Un invito a riscoprire i cinque sensi mettendo in primo piano il pubblico e il modo in cui vengono percepite e vissute le Geoscienze nella vita quotidiana, offrendo spunti in grado di incuriosire, arricchire gli interessi e accrescere la consapevolezza dei visitatori.

I commenti

“La cultura scientifica rappresenta uno strumento fondamentale per comprendere il mondo che ci circonda e affrontare con maggiore consapevolezza le sfide del futuro. Con ‘Terra – Il pianeta in 5 sensi’ l’INGV mette a disposizione dei cittadini un percorso innovativo e inclusivo che permette di scoprire il nostro pianeta attraverso un’esperienza diretta e coinvolgente. Siamo orgogliosi che questa iniziativa entri a far parte del programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, contribuendo a rafforzare il legame tra ricerca scientifica, patrimonio culturale e partecipazione pubblica”, afferma Fabio Florindo, Presidente dell’INGV.

“Siamo molto fieri di ospitare la mostra dell’INGV a Palazzo Spaventa” ha dichiarato Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila“Questa iniziativa celebra il profondo legame scientifico e culturale tra la nostra città e le Geoscienze, trasformando la conoscenza in un patrimonio condiviso e accessibile. Siamo orgogliosi di promuovere un percorso espositivo che fa dell’inclusività e dell’innovazione i suoi punti di forza, offrendo a cittadini e turisti un modo totalmente nuovo, immersivo e privo di barriere di dialogare con la scienza. Valorizzare il nostro territorio significa anche comprendere la Terra che ci ospita, e farlo attraverso un’esperienza sensoriale così totale arricchisce ulteriormente il prestigioso palinsesto di questo anno straordinario per la nostra città”.

Il calendario di apertura

“Terra – Il pianeta in 5 sensi” sarà aperta al pubblico con ingresso libero e gratuito a partire da mercoledì 8 luglio con il seguente calendario di apertura (valido fino al 13 settembre):

  • mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16:00 alle 19:00 (ultimo ingresso ore 18:00);
  • sabato dalle 10:00 alle 13:00 (ultimo ingresso ore 12:00) e dalle 16:00 alle 19:00 (ultimo ingresso ore 18:00);
  • domenica dalle 10:00 alle 13:00 (ultimo ingresso ore 12:00).

La mostra sarà chiusa la settimana di Ferragosto (dal 12 al 16 agosto), mercoledì 19 agosto, mercoledì 26 agosto e venerdì 28 agosto (Perdonanza Celestiniana).

Da metà settembre fino al 29 ottobre “Terra – Il pianeta in 5 sensi” sarà visitabile gratuitamente ma su prenotazione secondo un calendario in via di definizione.