Gabriel Muresan è morto a 44 anni dopo essere annegato durante una nuotata in un lago. L’ex centrocampista, già nazionale romeno e volto noto del CFR Cluj, è stato recuperato dai vigili del fuoco in uno specchio d’acqua vicino ad Apold, cittadina della Transilvania. Trasportato d’urgenza in un ospedale locale, Muresan non è sopravvissuto: i medici non sono riusciti a rianimarlo. La tragedia è avvenuta in settimana e ha colpito non solo il mondo del calcio romeno, ma anche la comunità che amministrava. Figura di riferimento ad Apold, Gabriel Muresan era sindaco della cittadina transilvana dal 2020. Due anni fa era stato rieletto con una larghissima maggioranza, confermando il forte legame con la comunità locale. La sua carriera pubblica era arrivata dopo il ritiro dal calcio, avvenuto nel 2017. Prima di dedicarsi all’amministrazione, Muresan aveva costruito un percorso importante da calciatore, arrivando a giocare anche nella massima competizione europea per club.
La carriera con il CFR Cluj e le sfide contro Chelsea e Manchester United
Il nome di Gabriel Muresan resta legato soprattutto al CFR Cluj, club con cui ha vinto otto trofei in sei anni. Tra questi, anche tre titoli di campione di Romania, conquistati durante una fase storica per la squadra. Con il CFR Cluj, Muresan ha preso parte anche a partite di grande prestigio in Champions League. Nel 2008 affrontò il Chelsea, mentre nel 2012 scese in campo nelle sfide contro il Manchester United, momenti che hanno segnato la sua carriera internazionale a livello di club.
Le presenze con la Romania e gli ultimi anni da calciatore
Muresan ha indossato anche la maglia della Romania, collezionando nove presenze con la nazionale. Con la selezione romena ha giocato partite valide per le qualificazioni ai Mondiali e per le qualificazioni a Euro 2012. Dopo l’esperienza con il CFR Cluj, il centrocampista ha proseguito la carriera nel club russo Tom Tomsk e poi in patria con l’ASA Targu Mures. Il ritiro dal calcio giocato è arrivato nel 2017, prima dell’ingresso nella vita amministrativa locale. La notizia della morte di Gabriel Muresan è stata annunciata anche dal municipio di Apold, che ha espresso dolore per la perdita del sindaco e dell’ex calciatore.
La squalifica del 2014 e l’episodio con Raul Rusescu
Nella carriera di Gabriel Muresan resta anche un episodio controverso. Nel novembre 2014 ricevette una squalifica senza precedenti di 16 partite nelle competizioni nazionali. Il provvedimento arrivò dopo che fu ritenuto colpevole di aver colpito con il gomito Raul Rusescu, provocando al giocatore della Steaua Bucarest la frattura dello zigomo. Rusescu rischiò anche di perdere la vista da un occhio. La morte di Gabriel Muresan a 44 anni chiude tragicamente il percorso di una figura che aveva attraversato due mondi: quello del calcio professionistico e quello dell’impegno amministrativo. Da protagonista con il CFR Cluj e la nazionale romena a sindaco di Apold, Muresan aveva mantenuto un ruolo centrale nella sua comunità. La tragedia del lago ha lasciato un forte dolore ad Apold, nel calcio romeno e tra quanti avevano seguito la sua carriera in Champions League, dalle sfide contro il Chelsea fino a quelle contro il Manchester United.
