Maltempo, raffiche oltre i 105 km/h in Brasile: ex calciatore muore travolto dal crollo di un muro

Il 41enne ha perso la vita insieme a un amico nel quartiere di Santa Teresa durante il violento temporale che ha colpito la città con raffiche di vento superiori ai 105 chilometri orari

Il violento maltempo che ha investito Rio de Janeiro ha provocato la morte dell’ex attaccante del Botafogo Tássio Maia dos Santos, 41 anni, rimasto travolto dal crollo di un muro causato dalle fortissime raffiche di vento che hanno attraversato la città brasiliana. Nell’incidente ha perso la vita anche l’amico Vandré Cordeiro da Silva, che si trovava insieme all’ex calciatore. La tragedia si è verificata mentre i due uomini si stavano recando al lavoro nel quartiere di Santa Teresa, una delle zone più conosciute di Rio de Janeiro. Il temporale ha colpito con particolare intensità la città, facendo registrare raffiche superiori a 105 chilometri orari e provocando numerosi interventi dei servizi di emergenza.

Il crollo del muro durante il temporale a Rio de Janeiro

Secondo quanto ricostruito, Tássio Maia dos Santos e Vandré Cordeiro da Silva stavano raggiungendo il luogo di lavoro quando sono stati sorpresi dal cedimento improvviso di un muro. La struttura sarebbe crollata a causa della violenza del temporale e delle raffiche di vento che hanno interessato il quartiere di Santa Teresa. Per entrambi non ci sarebbe stato nulla da fare. Le autorità locali hanno mobilitato le squadre di emergenza per rispondere alle numerose segnalazioni arrivate dalle diverse aree della città. Il maltempo ha abbattuto strutture e creato difficoltà alla circolazione, rendendo necessari numerosi interventi per mettere in sicurezza le zone maggiormente interessate. Il bilancio totale è stato di 5 morti.

Il cordoglio del Botafogo per l’ex attaccante

Il Botafogo ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa del suo ex calciatore, che aveva vestito la maglia del club nel 2015. La notizia della morte di Tássio ha suscitato profonda commozione nell’ambiente calcistico brasiliano e tra le società nelle quali aveva militato nel corso della sua lunga carriera. L’attaccante aveva legato una parte della propria esperienza professionale al club di Rio de Janeiro, una delle società più prestigiose e conosciute del calcio brasiliano. La sua scomparsa è avvenuta proprio nella città in cui aveva indossato la maglia bianconera, durante uno degli episodi più drammatici provocati dal temporale.

Una carriera durata 17 anni e 27 squadre

La carriera di Tássio Maia dos Santos era durata complessivamente 17 anni ed era stata caratterizzata da un percorso particolarmente lungo e articolato. L’attaccante aveva militato in 27 squadre, giocando sia in Brasile sia in numerosi campionati internazionali. Tra le formazioni brasiliane nelle quali aveva giocato figurano Figueirense, Bragantino e Mirassol, oltre naturalmente al Botafogo. Nel corso della propria attività professionistica aveva indossato anche la maglia del CSKA Sofia, vivendo diverse esperienze lontano dal Brasile. Il calciatore aveva infatti giocato in Portogallo, Corea del Sud, Bulgaria, Cipro, Cina, Emirati Arabi e Costa Rica. Un percorso internazionale che lo aveva portato a confrontarsi con realtà calcistiche differenti e a costruire una carriera sviluppata attraverso numerosi Paesi e continenti.

Maltempo a Rio, almeno 185 interventi di emergenza

La morte dell’ex attaccante e dell’amico si inserisce in un quadro di grave emergenza provocato dal forte temporale su Rio de Janeiro. Secondo le autorità dello Stato di Rio, il maltempo ha reso necessari almeno 185 interventi di emergenza. Le squadre di emergenza sono intervenute in varie zone per rispondere alle richieste di aiuto e gestire le conseguenze delle raffiche di vento superiori ai 105 chilometri orari. Le operazioni non sono ancora concluse. Proseguono infatti le ricerche di un pescatore disperso, del quale si sono perse le tracce durante l’ondata di maltempo. Le autorità stanno continuando a seguire l’evoluzione della situazione e a coordinare gli interventi nelle aree maggiormente colpite.

La tragedia nel quartiere di Santa Teresa

Il quartiere di Santa Teresa è diventato il luogo simbolo della tragedia che ha segnato la giornata di maltempo a Rio de Janeiro. Proprio qui il crollo del muro ha spezzato le vite di Tássio Maia dos Santos e Vandré Cordeiro da Silva mentre i due amici si stavano recando al lavoro. La violenza delle raffiche ha trasformato una normale giornata lavorativa in un dramma. La morte dell’ex calciatore, conosciuto per una carriera durata quasi due decenni e vissuta tra Brasile, Europa, Asia, Medio Oriente e America Centrale, ha avuto una forte eco anche nel mondo dello sport. Il cordoglio espresso dal Botafogo ha accompagnato il dolore per una tragedia che va oltre il calcio e che testimonia la gravità del temporale abbattutosi sulla città. Mentre continuano i soccorsi e le ricerche del pescatore disperso, Rio de Janeiro fa i conti con le conseguenze di un evento meteorologico che ha provocato vittime, danni e numerose situazioni di emergenza.