Mobilità elettrica, svolta da 48 milioni: in arrivo 2.900 nuovi veicoli

L’accordo sosterrà l’elettrificazione delle flotte aziendali in Italia e Finlandia. Stimata una riduzione delle emissioni pari a circa 3.000 tonnellate di CO₂ ogni anno

Un finanziamento da 48 milioni di euro per accelerare la diffusione della mobilità elettrica e mettere in circolazione circa 2.900 nuovi veicoli a batteria. È questo il cuore dell’accordo siglato dalla Banca europea per gli investimenti, la BEI, e da Drivalia, società del gruppo Crédit Agricole Auto Bank, a sostegno dello sviluppo di flotte aziendali a zero emissioni in Italia e Finlandia. L’intesa è stata annunciata a Roma da Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della BEI, e da Roberto Sportiello, Ceo di Drivalia. Le risorse saranno utilizzate per ampliare l’offerta di veicoli elettrici destinati ad aziende e liberi professionisti attraverso contratti di noleggio a lungo termine.

Finanziamento BEI da 48 milioni per 2.900 auto elettriche

Il progetto prevede l’introduzione sul mercato di circa 2.900 veicoli elettrici a batteria, che saranno messi a disposizione di imprese e professionisti attivi nei due Paesi coinvolti nell’operazione. La formula scelta è quella del noleggio a lungo termine, un modello che consente alle aziende di utilizzare i mezzi senza doverne sostenere direttamente l’acquisto e la successiva gestione. L’investimento punta quindi a favorire il rinnovamento delle flotte aziendali, promuovendo il passaggio dai veicoli tradizionali con motore a combustione interna a soluzioni alimentate esclusivamente a energia elettrica. L’accordo assume particolare rilievo anche per la diversa struttura dei mercati italiano e finlandese, accomunati dall’obiettivo di incrementare la presenza di mezzi a basse o nulle emissioni.

Riduzione stimata di 3.000 tonnellate di CO₂ all’anno

Secondo le stime elaborate dalla Banca europea per gli investimenti, la nuova flotta permetterà di ridurre le emissioni di gas a effetto serra di circa 3.000 tonnellate di CO₂ ogni anno, rispetto a una flotta equivalente composta da veicoli convenzionali dotati di motore a combustione interna. Il beneficio ambientale rappresenta uno degli elementi centrali dell’operazione. La progressiva elettrificazione del parco circolante viene infatti considerata una componente strategica della transizione energetica europea, soprattutto nel settore dei trasporti, ancora caratterizzato da un’elevata dipendenza dai combustibili fossili. L’immissione di nuovi mezzi elettrici nei servizi di mobilità aziendale consentirà inoltre di accompagnare imprese e professionisti verso modelli di trasporto più sostenibili, riducendo l’impatto ambientale connesso agli spostamenti professionali e all’utilizzo quotidiano dei veicoli.

Drivalia amplia la propria flotta nei mercati europei

L’investimento si inserisce nel percorso di ampliamento dell’offerta di Drivalia, società presente in 16 Paesi europei con una flotta complessiva di circa 216.000 veicoli. L’azienda opera attraverso una gamma articolata di servizi che comprende noleggi di breve, medio e lungo termine, abbonamenti mensili all’auto e soluzioni di car sharing elettrico. La presenza di diverse formule di utilizzo consente alla società di rispondere alle esigenze di differenti categorie di utenti, dalle imprese ai liberi professionisti, fino a chi necessita di un veicolo per periodi più limitati. L’obiettivo è proporre un sistema integrato di mobilità nel quale le automobili possano essere impiegate in servizi differenti durante il proprio ciclo di vita. La gestione coordinata delle diverse linee permette infatti di destinare ciascun veicolo alla soluzione più adatta nelle varie fasi di utilizzo. Questo modello può produrre effetti positivi sia sull’efficienza complessiva della flotta sia sul mantenimento del valore residuo dei mezzi, favorendo un impiego più razionale delle risorse.

Una strategia europea per la mobilità sostenibile

L’accordo sostiene le strategie della BEI, definita la banca del clima dell’Unione europea, e quelle del gruppo Crédit Agricole Auto Bank, orientate verso una mobilità progressivamente più sostenibile. Il finanziamento si inserisce in un quadro più ampio di iniziative dedicate alla decarbonizzazione dei trasporti e all’incremento della presenza di veicoli elettrici e ibridi plug-in nelle flotte professionali. Drivalia è già attiva nei principali mercati europei e punta ad accrescere ulteriormente la componente elettrificata del proprio parco veicoli. La collaborazione tra la banca europea e la società di mobilità mira quindi a favorire una trasformazione strutturale del settore, sostenendo la disponibilità di mezzi a zero emissioni e offrendo alle aziende formule di utilizzo flessibili, senza la necessità di affrontare direttamente gli investimenti legati all’acquisto dei veicoli.

Vigliotti: “la mobilità elettrica è essenziale per la transizione energetica”

Il Vicepresidente della BEI, Gelsomina Vigliotti, ha sottolineato il valore ambientale ed economico dell’operazione e il contributo che il progetto potrà offrire al raggiungimento degli obiettivi climatici dell’Unione europea. “L’adozione della mobilità elettrica è una componente essenziale della transizione energetica in Europa. Con questa operazione, la Bei sostiene un progetto che accelera la diffusione di veicoli a zero emissioni in due mercati con dinamiche molto diverse, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi climatici europei e offrendo nuove soluzioni sostenibili alle imprese”. L’intervento della BEI conferma il ruolo dell’istituto nel sostegno ai progetti capaci di ridurre le emissioni e promuovere tecnologie più rispettose dell’ambiente. L’operazione riguarda due mercati differenti, ma accomunati dalla necessità di ampliare l’offerta di mobilità sostenibile destinata alle attività economiche.

Sportiello: “acceleriamo l’elettrificazione delle flotte aziendali”

Anche il Ceo di Drivalia, Roberto Sportiello, ha evidenziato l’importanza del finanziamento per il percorso di elettrificazione della società e per lo sviluppo di nuove soluzioni destinate alle imprese. “Siamo orgogliosi di questo accordo con la Bei, che rappresenta un tassello importante nel nostro percorso verso una mobilità democratica e a impatto zero. Grazie a questo finanziamento, potremo accelerare ulteriormente l’elettrificazione delle flotte aziendali in Italia e in Finlandia. Come Drivalia abbiamo l’obiettivo di guidare la transizione energetica offrendo soluzioni flessibili, integrate e sostenibili, capaci di accompagnare le imprese verso un futuro più rispettoso dell’ambiente”. Il progetto consolida così la strategia di Drivalia nel settore della mobilità a impatto zero, attraverso l’incremento della disponibilità di veicoli elettrici e l’estensione di formule di noleggio rivolte al mondo produttivo.

Noleggio a lungo termine e transizione delle imprese

La scelta di destinare i nuovi veicoli ad aziende e liberi professionisti attraverso il noleggio a lungo termine punta a rendere più accessibile il passaggio all’elettrico. Tale formula consente di programmare i costi di utilizzo e di affidare al gestore una parte significativa delle attività legate alla manutenzione e alla gestione della flotta. L’operazione tra BEI e Drivalia punta dunque non soltanto ad aumentare il numero di automobili elettriche in circolazione, ma anche a favorire un cambiamento nei modelli di mobilità delle imprese. La disponibilità di nuove soluzioni integrate potrà sostenere il progressivo abbandono dei veicoli tradizionali e contribuire alla riduzione delle emissioni prodotte dal trasporto professionale. Con il finanziamento da 48 milioni di euro, l’introduzione di circa 2.900 mezzi elettrici e una riduzione stimata di 3.000 tonnellate di CO₂ all’anno, l’accordo rappresenta un nuovo passo nel percorso europeo verso flotte aziendali più efficienti, sostenibili e meno dipendenti dai motori a combustione interna.