Nelle ultime 24 ore, almeno 15 persone sono morte e altre 40 sono rimaste ferite in incidenti legati alle piogge in tutto il Pakistan, portando il bilancio nazionale delle vittime dall’inizio della stagione dei monsoni a 72, secondo quanto comunicato dall’Autorità nazionale per la gestione dei disastri (Ndma). Le ultime vittime sono state segnalate nelle province del Punjab e del Khyber Pakhtunkhwa, dove le forti piogge hanno provocato crolli di case, folgorazioni, annegamenti e una frana. Nel Punjab si sono registrati nove morti e 38 feriti, mentre nel Khyber Pakhtunkhwa sei morti e due feriti.
Secondo il rapporto giornaliero dell’Ndma, il bilancio complessivo delle vittime dall’inizio della stagione dei monsoni, il 26 giugno, è salito a 72 morti e 187 feriti. Il Khyber Pakhtunkhwa ha registrato il maggior numero di vittime, con 41 morti, seguito dal Punjab con 19, dall’Azad Jammu e Kashmir con sette e dal Balochistan con cinque. Secondo il rapporto, 31 case sono state danneggiate nelle ultime 24 ore, di cui quattro completamente distrutte, mentre un capo di bestiame è morto. Le squadre di soccorso hanno effettuato 11 operazioni e tratto in salvo 66 persone.
L’Ndma ha avvertito che sono previste piogge e temporali più diffusi, con rovesci intensi isolati, in alcune zone del Punjab, del Khyber Pakhtunkhwa, di Islamabad, del Kashmir e del Balochistan nelle prossime 24-48 ore, aumentando il rischio di inondazioni improvvise e allagamenti urbani nelle aree vulnerabili.
