In piena estate, con le temperature tipiche di luglio, l’Aspromonte sorprende ancora una volta. A circa 1800 metri di quota, sopra la località di Pietra Impiccata, nella zona Est del Montalto, è stata documentata la presenza di neve residua in un canalone esposto a Nord/Est. La segnalazione arriva da un escursionista che ha inviato un video (a corredo dell’articolo) poi pubblicato sulla pagina Facebook “L’Altro Aspromonte – di Alfonso Picone Chiodo“. Le immagini, risalenti al 4 luglio, mostrano chiaramente chiazze di neve sopravvissute nonostante il calendario estivo.
Secondo quanto riportato, fenomeni simili non sarebbero inediti per l’area: già in passato, in annate particolarmente fredde, residui nevosi erano stati osservati anche all’inizio dell’estate, ad esempio nei pressi della Grotta della Sibilla. Tra osservazione naturalistica e suggestione del racconto locale, non manca un riferimento alla tradizione: la leggenda della “Magara”, figura mitica del territorio, che secondo il folklore proteggerebbe il proprio regno e non lascerebbe sciogliere del tutto il ghiaccio. Un’immagine insolita, quella della neve di luglio, che restituisce ancora una volta l’idea di un Aspromonte capace di conservare microclimi e sorprese anche nel cuore dell’estate mediterranea.
