Il primo reattore commerciale di Newcleo arriverà con ogni probabilità “nel 2032 negli Stati Uniti”. Lo ha detto il Ceo della startup, Stefano Buono, durante l’evento The Last Question di Chora media e Will media, a Roma. La notizia conferma la centralità del mercato americano nella strategia industriale della società, impegnata nello sviluppo di tecnologie nucleari avanzate e in una fase decisiva del proprio percorso di crescita internazionale. Nel corso dell’evento romano, il Ceo di Newcleo ha sottolineato le prospettive aperte dal mercato statunitense per la startup. “Siamo molto ottimisti sugli Stati Uniti”, ha detto Buono. La dichiarazione si inserisce in un quadro più ampio, nel quale gli Stati Uniti rappresentano una delle aree prioritarie per il futuro sviluppo del reattore Usa e per il consolidamento delle attività industriali legate alla tecnologia di Newcleo.
La quotazione a Wall Street e la valutazione da 2,4 miliardi di euro
In una recente intervista con Adnkronos, il Ceo aveva spiegato che il capitale raccolto nella prossima quotazione di Newcleo a Wall Street servirà proprio a sviluppare il reattore Usa, ma anche ad avanzare nel licensing, ad avviare la costruzione della fabbrica americana del combustibile e a proseguire i progetti europei in Slovacchia e Francia. La valutazione indicata per la quotazione di Newcleo, che avverrà attraverso un merger con una società americana, è di circa 2,4 miliardi di euro.
Licensing, combustibile e progetti europei nella strategia Newcleo
Il percorso di crescita della startup non riguarda soltanto il primo reattore commerciale negli Stati Uniti, ma comprende anche altri passaggi industriali e regolatori centrali. Tra questi rientrano l’avanzamento del licensing, l’avvio della costruzione della fabbrica americana del combustibile e la prosecuzione dei progetti già previsti in Europa. In particolare, Newcleo continuerà a lavorare sui progetti in Slovacchia e Francia, mantenendo quindi una dimensione internazionale che affianca il nuovo focus sugli Stati Uniti alla presenza europea.
Il 2032 come orizzonte per il reattore commerciale di Newcleo
L’indicazione del 2032 come probabile orizzonte per il primo reattore commerciale di Newcleo negli Stati Uniti rappresenta il punto più rilevante emerso dalle parole di Stefano Buono. La data colloca il progetto americano al centro della fase futura della startup, in parallelo con la quotazione a Wall Street e con gli investimenti destinati allo sviluppo industriale. Con una valutazione indicata di circa 2,4 miliardi di euro e un percorso di quotazione tramite merger con una società americana, Newcleo lega così la propria prossima fase di crescita allo sviluppo del reattore Usa, al rafforzamento del licensing, alla fabbrica del combustibile negli Stati Uniti e alla continuità dei progetti europei in Slovacchia e Francia.
