Un momento di grande tensione ha segnato oggi la corsa dei tori del festival di San Firmino, a Pamplona, in Spagna. Durante il tradizionale “encierro”, un corridore è stato incornato al volto da un toro, mentre altre 12 persone hanno avuto bisogno di cure mediche a causa di contusioni e ferite riportate durante la caotica fuga lungo le strade della città. La corsa, durata circa 2 minuti e mezzo, ha visto 6 tori lanciarsi lungo il percorso di 875 metri che conduce dal recinto fino all’arena. La presenza di migliaia di partecipanti ha reso particolarmente difficile la gestione della situazione: diversi corridori sono caduti sui caratteristici sampietrini delle strade di Pamplona, provocando ammassi e cadute collettive.
Secondo quanto riferito dall’ospedale universitario di Navarra, il ferito più grave è stato colpito da un corno al viso. L’episodio sarebbe avvenuto quando un toro nero si è separato dal gruppo principale e ha investito una zona affollata del percorso. Durante la corsa, alcuni partecipanti sono apparsi inconsapevoli del pericolo imminente, con i tori che correvano a pochi centimetri alle loro spalle. In diversi casi gli animali, invece di colpire con le corna, hanno semplicemente spinto via i corridori travolgendoli.
Quella di oggi è stata la 5ª mattutina dell’edizione annuale del festival, che dura 8 giorni nella regione della Navarra, nel Nord della Spagna. L’evento assume quest’anno un significato particolare perché ricorre il centenario della pubblicazione di “Fiesta” (“The Sun Also Rises”), il romanzo di Ernest Hemingway che contribuì a rendere la festa di San Firmino famosa a livello internazionale. Nonostante la popolarità mondiale, la corsa dei tori continua a essere una tradizione rischiosa. L’ultimo decesso registrato durante un’encierro risale al 2009, ma ferite da corno, fratture e contusioni rimangono frequenti, anche a causa della partecipazione sempre più numerosa di principianti e turisti stranieri insieme ai corridori esperti locali.
