Perù, stato di emergenza dopo il terremoto a Junín: 6 morti e centinaia di sfollati

Il governo avvia le procedure straordinarie dopo il sisma di che ha colpito la provincia di Chupaca. Attivato un ponte aereo per i soccorsi

Il governo del Perù ha avviato la procedura per la dichiarazione dello stato di emergenza dopo il terremoto magnitudo 5.1 che ha colpito la provincia di Chupaca, nella regione di Junín. L’annuncio è stato dato dal presidente del Consiglio, Luis Arroyo, mentre le autorità sono impegnate nelle operazioni di soccorso e nella valutazione dei danni provocati dal sisma. Secondo il rapporto preliminare dell’Istituto nazionale di protezione civile (Indeci), il bilancio è salito ad almeno 6 vittime. I feriti sono oltre 21, mentre circa 300 persone hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni a causa dei danni riportati dagli edifici.

Il presidente eletta Keiko Fujimori ha espresso il proprio cordoglio alle famiglie delle vittime, invitando l’esecutivo a proseguire con il massimo impegno nelle attività di assistenza. Fujimori ha sollecitato il governo a garantire la protezione della popolazione, il sostegno ai feriti e un aiuto rapido alle famiglie rimaste senza casa o comunque colpite dal terremoto. Per accelerare l’arrivo degli aiuti umanitari nelle aree interessate, l’aeroporto di Jauja ha attivato un ponte aereo destinato al trasporto di personale, materiali di emergenza e beni di prima necessità a favore delle comunità colpite dal sisma.