Processo dell’Aquila, a 17 anni dal terremoto il confronto su emergenze sismiche e comunicazione del rischio

All’INGV di Roma un seminario dedicato all’evoluzione della gestione delle emergenze e dell’informazione sui terremoti dopo la vicenda giudiziaria

Come è cambiata la gestione delle emergenze sismiche dal 2009 a oggi? In che modo sono migliorate l’informazione sui terremoti e la comunicazione del rischio dopo il processo dell’Aquila? Sono alcune delle domande affrontate durante il seminario “La vicenda del processo dell’Aquila”, svoltosi il 19 giugno 2026 nella Sala Conferenze della sede di Roma dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, INGV. L’incontro ha riaperto la riflessione su una vicenda che, a oltre diciassette anni dal terremoto dell’Aquila, continua a rappresentare un passaggio rilevante per il mondo scientifico e per il modo in cui vengono gestite e comunicate le emergenze legate ai terremoti. Il seminario è stato organizzato in occasione della pubblicazione del Volume numero 100 della rivista Miscellanea INGV, intitolato “Raccolta di scritti sulla vicenda del processo dell’Aquila e successive riflessioni”.

Il processo dell’Aquila al centro del seminario INGV

La giornata di approfondimento ha permesso di tornare sui principali interrogativi emersi dopo il terremoto del 2009 e dopo il successivo percorso giudiziario. I relatori hanno affrontato il tema dell’evoluzione della gestione delle emergenze sismiche, analizzando i cambiamenti avvenuti negli anni successivi alla tragedia dell’Aquila. Al centro del confronto anche il miglioramento dell’informazione relativa ai terremoti e delle modalità attraverso le quali viene comunicato il rischio. La vicenda del processo dell’Aquila ha infatti aperto una riflessione destinata a proseguire nel tempo, non soltanto sugli eventi che portarono al procedimento giudiziario, ma anche sulle conseguenze che esso ebbe nel rapporto tra attività scientifica, gestione delle emergenze e diffusione delle informazioni. A quasi dodici anni dalla conclusione dei tre gradi di giudizio, il seminario ha consentito di ripercorrere quanto accaduto e di valutare le riflessioni maturate successivamente.

Come è cambiata la gestione delle emergenze sismiche dal 2009

Uno dei temi principali dell’incontro ha riguardato l’evoluzione della gestione delle emergenze sismiche dal 2009 fino a oggi. Il terremoto dell’Aquila ha segnato profondamente il dibattito sul modo in cui le situazioni di emergenza devono essere affrontate. A distanza di oltre diciassette anni, il confronto promosso dall’INGV ha offerto l’occasione per interrogarsi sui cambiamenti avvenuti e sui miglioramenti introdotti. La riflessione ha riguardato le modalità con cui le informazioni scientifiche vengono gestite durante le emergenze e il modo in cui vengono successivamente comunicate. La vicenda giudiziaria dell’Aquila ha infatti reso centrale la necessità di analizzare non soltanto i dati relativi ai terremoti, ma anche il percorso attraverso il quale tali dati vengono diffusi. Il seminario ha permesso di osservare questa evoluzione attraverso gli interventi dei relatori, chiamati a rispondere alle domande che continuano a emergere dalla vicenda.

Informazione sui terremoti e comunicazione del rischio

Un altro aspetto centrale è stato quello dell’informazione sui terremoti. Dopo il processo dell’Aquila, il tema della comunicazione del rischio ha assunto una particolare importanza. L’incontro ha esaminato il modo in cui l’informazione è migliorata negli anni successivi e come sia cambiata la comunicazione relativa agli eventi sismici e alle situazioni di emergenza. La gestione delle informazioni rappresenta infatti una parte fondamentale del rapporto tra il mondo scientifico, le istituzioni e la società. Il seminario ha riportato l’attenzione sulla necessità di continuare a riflettere sulle modalità con cui il rischio viene descritto e comunicato. La vicenda dell’Aquila ha lasciato aperti interrogativi che restano attuali anche nel 2026. Il confronto ospitato nella sede romana dell’INGV ha consentito di affrontarli a partire dalle esperienze maturate dopo il terremoto e dopo il procedimento giudiziario.

Il Volume 100 della rivista Miscellanea INGV

Il seminario è stato organizzato in occasione della pubblicazione del Volume numero 100 di Miscellanea INGV, dal titolo “Raccolta di scritti sulla vicenda del processo dell’Aquila e successive riflessioni”. La pubblicazione riunisce scritti dedicati alla vicenda e alle considerazioni sviluppate negli anni successivi. Il volume rappresenta quindi il punto di partenza per una nuova riflessione su quanto accaduto, sulle conseguenze del processo e sull’evoluzione della gestione delle emergenze sismiche. L’iniziativa è stata curata da Alessandro Amato, ricercatore associato dell’INGV e autore del Volume. Attraverso la pubblicazione e il seminario, l’Istituto ha voluto tornare su un tema che mantiene una forte rilevanza scientifica e istituzionale, ricostruendone gli aspetti principali e dando spazio alle successive riflessioni.

Alessandro Amato e la rilettura della vicenda

La cura dell’iniziativa è stata affidata ad Alessandro Amato, ricercatore associato INGV e autore del Volume numero 100. Il seminario ha rappresentato un’occasione per rileggere la vicenda a distanza di molti anni, inserendola nel percorso di trasformazione che ha riguardato la gestione delle emergenze e la comunicazione del rischio sismico. La prospettiva temporale ha consentito di tornare sugli eventi non soltanto attraverso la ricostruzione del processo, ma anche attraverso le riflessioni nate successivamente. A oltre diciassette anni dal terremoto e a quasi dodici dalla conclusione dei tre gradi di giudizio, il confronto ha permesso di valutare la persistente attualità delle questioni sollevate.

Enzo Boschi e Giulio Selvaggi nei tre gradi di giudizio

Il percorso giudiziario ha coinvolto l’allora presidente dell’INGV Enzo Boschi e il collega Giulio Selvaggi, che all’epoca ricopriva l’incarico di direttore del Centro Nazionale Terremoti. La struttura, indicata con la sigla CNT, è oggi denominata Osservatorio Nazionale Terremoti, ONT. Boschi e Selvaggi furono coinvolti nei tre gradi di giudizio legati alla vicenda del processo dell’Aquila. La conclusione del percorso risale a quasi dodici anni prima dello svolgimento del seminario del 19 giugno 2026. La loro presenza nella vicenda rappresenta uno degli elementi centrali della ricostruzione affrontata nel Volume e durante l’incontro organizzato dall’INGV.

Una riflessione ancora aperta dopo il terremoto dell’Aquila

Il seminario “La vicenda del processo dell’Aquila” ha mostrato come le questioni emerse dopo il terremoto del 2009 continuino a essere oggetto di analisi. Il tema della comunicazione del rischio sismico, quello della gestione delle emergenze e quello della corretta informazione sui terremoti restano strettamente collegati alla vicenda giudiziaria. L’incontro del 19 giugno 2026 ha offerto uno spazio per mettere in relazione il passato con l’evoluzione avvenuta negli anni successivi. La pubblicazione del centesimo Volume di Miscellanea INGV ha inoltre fornito l’occasione per raccogliere e ordinare gli scritti prodotti sulla vicenda e sulle riflessioni che ne sono derivate. A oltre diciassette anni dal terremoto dell’Aquila, il confronto promosso dall’INGV ha riportato al centro un tema che continua ad avere un ruolo importante nel dibattito sulla gestione delle emergenze sismiche.

Il valore del confronto a distanza di diciassette anni

La notizia più rilevante emersa dal seminario riguarda la possibilità di valutare, a distanza di tempo, l’evoluzione avvenuta dopo il terremoto e il processo dell’Aquila. Il confronto tra i relatori ha permesso di affrontare le trasformazioni intervenute nella gestione delle emergenze, nell’informazione sui terremoti e nella comunicazione del rischio. Il seminario ha quindi rappresentato non soltanto un momento di ricostruzione della vicenda giudiziaria, ma anche un’occasione per riflettere sui cambiamenti successivi. La pubblicazione del Volume numero 100 di Miscellanea INGV raccoglie questo percorso e lo restituisce attraverso gli scritti dedicati alla vicenda e alle considerazioni maturate nel tempo. L’appuntamento nella sede di Roma dell’INGV ha così riportato l’attenzione su una storia ancora rilevante per comprendere l’evoluzione della risposta alle emergenze sismiche e del modo in cui il rischio viene raccontato e comunicato.

Seminario Terremoto L'Aquila