Regno Unito nella morsa del caldo persistente: scatta l’allerta per una nuova ondata di afa

Temperature fino a +36°C e caldo persistente per 10 giorni: le autorità britanniche lanciano l’allarme per la salute e per gli effetti sugli ecosistemi

Il Regno Unito si prepara ad affrontare una nuova fase di caldo intenso, con il passaggio dell’allerta meteorologica dal livello giallo ad arancione in diverse aree del Paese. La nuova ondata di calore arriva dopo 2 precedenti episodi estremi registrati nei mesi di maggio e giugno, quando sono stati superati diversi record mensili di temperatura. Secondo le previsioni del Met Office, questa terza ondata di caldo dell’anno potrebbe presentare valori massimi leggermente inferiori rispetto a quelli raggiunti a giugno, quando si sfiorarono i +38°C, una temperatura senza precedenti sull’isola per quel mese nell’arco di un secolo di rilevazioni. Tuttavia, l’aspetto più preoccupante sarà la durata del fenomeno: l’afa potrebbe protrarsi fino a 10 giorni consecutivi, con temperature costantemente superiori alle medie stagionali.

Le previsioni indicano un aumento delle massime fino a +36°C soprattutto nell’Inghilterra meridionale durante la settimana. L’allerta arancione è stata estesa anche all’Inghilterra orientale e a parte delle Midlands, dove sono attese condizioni di caldo intenso e persistente. Le autorità sanitarie britanniche hanno inoltre diffuso un avviso specifico sui possibili rischi per la popolazione più fragile, in particolare per gli anziani oltre i 65 anni e per le persone affette da particolari condizioni mediche. Il caldo prolungato, infatti, può aumentare il rischio di problemi cardiovascolari, disidratazione e aggravamento di patologie già presenti.

A preoccupare gli esperti non sono soltanto gli effetti sulla salute umana. Alcuni ricercatori segnalano possibili conseguenze anche sugli ambienti marini dell’isola, dove l’aumento anomalo delle temperature dell’acqua potrebbe provocare danni agli ecosistemi.