Un allevatore è stato tratto in salvo nella serata di ieri dopo essere stato colpito da un grave malore mentre si trovava in un’area impervia del territorio di Resuttano, in provincia di Caltanissetta. L’intervento di soccorso è stato reso possibile grazie al coordinamento tra 118, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e Aeronautica Militare, con il fondamentale supporto della tecnologia di geolocalizzazione SMS Locator. L’uomo, impossibilitato a fornire la propria posizione, aveva lanciato l’allarme tramite il Numero Unico Emergenza (NUE) alla Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani, che ha immediatamente attivato il Servizio Regionale Sicilia del CNSAS. In breve tempo, due squadre di tecnici della Stazione Palermo del Soccorso Alpino si sono dirette verso l’area indicata.
Per individuare con precisione il luogo in cui si trovava l’allevatore, la Centrale Operativa del CNSAS ha utilizzato l’SMS Locator, un sistema che consente di localizzare un telefono cellulare attraverso l’invio di un semplice messaggio di testo, rivelandosi determinante in situazioni di emergenza in ambienti difficili. Vista la complessità del terreno e il rapido peggioramento delle condizioni del paziente, è stato richiesto anche il supporto aereo al Comando Operazioni Aerospaziali (COA). Un elicottero dell’82° Centro SAR dell’Aeronautica Militare di Trapani è quindi decollato, imbarcando due tecnici di elisoccorso del CNSAS dalla piazzola 118 di Boccadifalco.
Il paziente è stato raggiunto via terra dal personale sanitario del 118 e dai tecnici del Soccorso Alpino. A causa di alcune patologie pregresse, le sue condizioni stavano rapidamente peggiorando e si è reso necessario un trasferimento urgente. Grazie all’utilizzo dei visori notturni NVG (Night Vision Goggles), l’equipaggio dell’Aeronautica Militare ha operato in condizioni di completa oscurità riuscendo ad atterrare in un’area vicina al luogo dell’intervento. Dopo la stabilizzazione e il posizionamento in barella, l’uomo è stato imbarcato sull’elicottero e trasportato all’Ospedale Civico di Palermo. Poco prima delle 22, il paziente è stato affidato agli operatori sanitari del nosocomio palermitano per gli accertamenti e le cure necessarie.
