Il maltempo ha costretto nuovamente la NASA a rinviare di un giorno il lancio della missione Swift Boost, progettata per trainare il telescopio spaziale Swift in un’orbita stabile in modo da evitare il suo rientro nell’atmosfera terrestre e la conseguente disintegrazione. La partenza del “carro attrezzi spaziale” Link, inizialmente prevista per il 30 giugno, era stata già rimandata di 24 ore a causa del meteo. Dopo questo ennesimo slittamento, la missione dovrebbe prendere il via giovedì 2 luglio con un razzo Pegasus XL della Northrop Grumman, lanciato dalla pancia dell’aereo Stargazer che decollerà alle 11:09 (ora italiana) dall’atollo di Kwajalein (Isole Marshall), nell’Oceano Pacifico.
Il satellite Link (realizzato su commissione della NASA dalla società privata Katalyst Space) è alto circa 1,5 metri ed è dotato di tre bracci robotici che verranno utilizzati per catturare Swift, lungo circa 3,9 metri. Una volta scelto il punto di presa e messo in sicurezza il telescopio, Link attiverà una serie di propulsori ionici che, nell’arco di alcuni mesi, innalzeranno gradualmente l’orbita dei due veicoli dagli attuali 400 chilometri di altitudine fino a circa 600 chilometri.
