Ieri, 27 luglio, ha preso ufficialmente il via la stagione delle eclissi, un periodo magico e perfettamente calcolabile in cui la Terra, la Luna e il Sole si allineano con una precisione tale da dare spettacolo nel cielo. Questa affascinante finestra temporale, che si estenderà per 35 giorni consecutivi fino al prossimo 31 agosto, porterà con sé 2 degli eventi celesti più attesi e imponenti dell’intero anno. Si tratta di un’eclissi solare totale, che lascerà a bocca aperta milioni di osservatori oscurando il cielo diurno, e di un’eclissi lunare parziale talmente profonda da far assumere al nostro satellite naturale le suggestive e misteriose sfumature di una tipica Luna di Sangue. Questi fenomeni cosmici obbediscono a rigorose leggi della meccanica celeste e si verificano esclusivamente durante questi periodi specifici, i quali tendono a ripetersi ciclicamente ogni 173 giorni esatti.
La danza cosmica tra Sole, Terra e Luna
Per comprendere la rarità e la bellezza di questi fenomeni, è fondamentale guardare alle proporzioni del nostro Sistema Solare. Il Sole ha un diametro circa 400 volte superiore rispetto a quello della Luna, ma si trova anche a una distanza 400 volte maggiore dalla Terra, una straordinaria coincidenza prospettica che permette a entrambi i corpi celesti di apparire con le stesse dimensioni nel nostro firmamento. Al di fuori di questa stagione specifica, i 2 astri non si incontrano mai in modo perfetto, poiché l’orbita del nostro satellite è inclinata di 5 gradi rispetto all’eclittica, ovvero il percorso apparente della stella. Durante i periodi normali, una Luna Nuova passa leggermente sopra o sotto di essa. Tuttavia, quando arriviamo nei pressi dei punti di intersezione orbitali, i cosiddetti nodi lunari, l’allineamento diventa chirurgico, innescando le ombre che danzano nello Spazio.
Il 12 agosto arriva il grande buio
L’evento di punta di questa finestra estiva è senza dubbio l’eclissi solare totale prevista per il 12 agosto, quando una Luna Nuova scivolerà con precisione assoluta davanti al disco solare. L’ombra proiettata creerà uno stretto sentiero di oscurità totale che attraverserà l’Est della Groenlandia, l’Ovest dell’Islanda e la porzione a Nord della Spagna. Lungo questa fascia fortunata, gli osservatori potranno ammirare la corona solare brillare intorno alla sagoma scura del satellite per un periodo massimo di 2 minuti e 18 secondi, un’esperienza visiva tra le più maestose offerte dalla natura. Sarà la 1ª eclissi solare totale dal lontano 8 aprile 2024, giorno in cui il fenomeno incantò il Nord America. Nelle regioni circostanti, tra cui gran parte dell’Europa, il Nord dell’Africa, l’Atlantico del Nord e alcune zone del Nord America, lo spettacolo sarà comunque garantito da un’eclissi parziale.
Lo spettacolo notturno della (quasi) Luna di Sangue
Esattamente 2 settimane più tardi, durante la notte compresa tra il 27 e il 28 agosto, il palcoscenico sarà tutto per un’eclissi lunare parziale eccezionalmente profonda. In quell’occasione, la maestosa Luna Piena dello Storione vedrà il 96% della sua superficie scivolare all’interno dell’ombra più scura della Terra, lasciando illuminata direttamente dal Sole soltanto una sottilissima falce. L’enorme porzione oscurata si tingerà di magnifiche sfumature color rame, arancione e rosso intenso, un effetto visivo dovuto alla filtrazione della luce solare attraverso l’atmosfera del nostro pianeta. Pur trattandosi formalmente di un evento parziale, l’effetto ricorderà da vicino quello di una classica “Luna di Sangue”. Il fenomeno terrà con il naso all’insù milioni di persone in Nord America, Sud America, Europa e Africa, regalando la visione migliore al continente americano, dove l’evento si svolgerà con l’astro alto nel cielo per una durata complessiva di 3 ore e 27 minuti.
Le stagioni delle eclissi portano quasi sempre gli eventi a gruppi di 2, offrendo una vera e propria doppietta celestiale che dominerà questa fine estate, nell’attesa della prossima straordinaria configurazione cosmica da 3 eventi prevista per i primi di gennaio 2028, che sarà poi seguita da una eclissi totale prevista per il 31 dicembre 2028.
