È salito a 12 il bilancio delle vittime del violento incendio boschivo che ha colpito l’area di Los Gallardos, nei pressi di Almeria, in Andalusia, nel Sud della Spagna. L’aggiornamento è arrivato dalle autorità regionali dopo il ritrovamento di altri 6 corpi nella zona devastata dalle fiamme. Secondo il governo dell’Andalusia, tutte le vittime sono state rinvenute nel territorio del comune di Bedar. Alcune di esse si trovavano all’interno di veicoli, probabilmente nel tentativo di mettersi in salvo dall’avanzata dell’incendio. In un primo momento il bilancio era 6 morti, ma le successive operazioni di ricerca hanno portato alla tragica scoperta di ulteriori vittime.
Il responsabile dei servizi di emergenza regionali, Antonio Sanz, ha definito quanto accaduto “una tragedia senza precedenti“, sottolineando come il dolore sia “immenso” di fronte a una delle peggiori emergenze che abbiano colpito la regione negli ultimi anni. Sul fronte dei soccorsi, circa 150 vigili del fuoco, supportati da 5 autobotti, sono stati impegnati nelle operazioni di spegnimento del rogo, reso ancora più difficile dalle temperature elevate e dalle condizioni favorevoli alla propagazione delle fiamme.
L’incendio ha provocato anche almeno 6 feriti. Due persone sono state ricoverate in ospedale: una donna con ustioni e un’altra per intossicazione da fumo. Altre 4 persone hanno ricevuto cure sul posto per problemi respiratori e ustioni di lieve entità.
Le cause del rogo restano al vaglio degli investigatori. Alcuni testimoni hanno riferito che l’incendio potrebbe essere stato innescato dalla caduta di un cavo elettrico sulla vegetazione secca, ma al momento le autorità non hanno confermato ufficialmente questa ricostruzione. L’emergenza ha imposto la chiusura di diverse strade e l’evacuazione dei residenti delle aree più esposte. Oltre 50 persone sono state accolte in un centro culturale, mentre è stata mobilitata anche l’Unità Militare di Emergenza (UME), impiegata in Spagna nelle situazioni di crisi di maggiore entità.
Il primo ministro Pedro Sánchez ha espresso il proprio cordoglio per le vittime, parlando di “immensa tristezza e devastazione” per quanto accaduto nella provincia di Almeria e invitando la popolazione alla massima prudenza. Anche il presidente della Junta de Andalucía, Juanma Moreno, ha definito l’incendio “una tragedia” che ha profondamente colpito la regione.
L’episodio si inserisce in un contesto particolarmente critico. La Spagna è infatti alle prese con una nuova ondata di calore, con temperature superiori ai +40°C e allerte meteorologiche arancioni in diverse aree dell’Andalusia. Negli ultimi anni il Paese ha registrato estati sempre più calde e prolungate, condizioni che favoriscono l’innesco e la rapida diffusione degli incendi boschivi. Solo nelle scorse settimane un altro vasto incendio aveva interessato la Costa Brava, costringendo migliaia di persone a rimanere nelle proprie abitazioni, mentre nel corso dell’ultimo anno gli incendi hanno devastato quasi 400mila ettari di territorio, il dato più elevato mai registrato nel Paese secondo il Sistema europeo di informazione sugli incendi boschivi.
