Il Centro spaziale del Fucino di Telespazio, struttura di riferimento internazionale per le attività satellitari e parte di Leonardo Space, è stato al centro della visita istituzionale del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, accompagnato dal Ministro francese dell’Istruzione superiore, della Ricerca e dello Spazio Philippe Baptiste, dalla sottosegretaria Fausta Bergamotto e dal presidente della Regione Abruzzo. Nel corso della visita, Urso ha definito il centro abruzzese un punto strategico per il settore spaziale europeo, sottolineando il valore della collaborazione tra Italia e Francia nel campo della ricerca e dell’innovazione. Il centro spaziale del Fucino di Telespazio, parte di Leonardo Space, è “un’eccellenza italiana di straordinario valore, simbolo di una cooperazione sempre più solida tra Italia e Francia, nel quadro di una comune strategia europea per lo sviluppo dello Spazio, della ricerca e dell’innovazione“, ha scritto il Ministro su X.
“È una visita che segue e dà piena concretezza a quanto deciso al vertice bilaterale di Antibes tra i nostri due Paesi e tra i nostri governi. Per me è la terza visita a questo centro spaziale: la prima la feci per annunciare che il centro del Fucino sarebbe stato uno dei tre punti cruciali della nuova costellazione satellitare europea, la seconda la feci con il nuovo commissario Ue per lo Spazio, Andrius Kubilius, e oggi sono qui con il ministro Baptiste per dimostrare che la collaborazione tra Italia e Francia, che si è evidenziata in questo centro con la cooperazione tra Leonardo e Thales, dà l’esempio di quello che dobbiamo fare con la nostra Europa per garantire appieno l’autonomia strategica del nostro Continente“, ha dichiarato Urso nel corso della conferenza stampa congiunta con il Ministro Baptiste. “Ci auguriamo che in tale direzione possano svolgersi i lavori della prossima ministeriale dell’Agenzia spaziale europea, che si riunirà il 15 dicembre a Roma e che è preceduta da un evento importante e significativo per la comunità internazionale, e cioè il vertice che il presidente Macron ha convocato a Parigi per il 9 e 10 settembre, che mi auguro possa lanciare un messaggio di convivenza che dall’Europa possa raggiungere gli altri Continenti, nella piena consapevolezza che lo spazio appartiene a tutti, e in cui bisogna sviluppare la più ampia collaborazione“.
“Questo centro crescerà ulteriormente anche con investimenti nazionali, per riaffermare la leadership globale nella ricezione di quello che è intorno e sopra di noi. Sono contento che il ministro Baptiste sia convinto anche esso di questo progetto. Noi abbiamo scommesso sullo spazio, allocato risorse fino al 2028 per 10 miliardi di euro, tra Pnrr, risorse nazionali e Agenzia spaziale europea. Ciò ci ha consentito di realizzare 4 space factory, e 16 distretti sullo spazio nel Paese. E’ un comparto che unisce l’Italia e nel quale siamo convinti a svolgere un ruolo centrale a livello globale“, ha evidenziato Urso, nel corso della conferenza stampa. Sullo Spazio “lavoriamo insieme con la Francia per garantire sempre più l’autonomia strategica europea; non significa escludere gli altri, ma partire dall’Europa per coinvolgere gli altri, per arrivare quanto possibile a una cooperazione comune globale: questo credo che deve essere il messaggio del summit di Parigi che si rivolge a tutti ma non solo ai paesi europei“.
Cos’è il Centro spaziale del Fucino
Situato in Abruzzo, il Centro spaziale del Fucino è uno dei principali poli europei per la gestione e il controllo delle comunicazioni satellitari. La struttura, gestita da Telespazio, svolge attività fondamentali per il funzionamento dei sistemi spaziali: dal controllo dei satelliti in orbita alla gestione dei servizi di comunicazione, fino al monitoraggio dei dati raccolti dalle missioni spaziali. Il centro rappresenta un nodo operativo essenziale per numerosi programmi spaziali nazionali ed europei e ospita una delle più grandi infrastrutture al mondo dedicate alle telecomunicazioni satellitari. Attraverso le sue antenne e i suoi sistemi tecnologici, il Fucino consente lo scambio di informazioni tra la Terra e i satelliti, supportando servizi utilizzati in ambiti diversi, dalle telecomunicazioni alla sicurezza, dalla navigazione satellitare all’osservazione della Terra.
