Stasera guardate ad Ovest, un “trucco ottico” illuminerà la Luna

Dopo la fase di Luna Nuova del 14 luglio, il nostro satellite regala uno dei fenomeni ottici più affascinanti del Sistema Solare, facilmente visibile a occhio nudo guardando verso Ovest

Ieri, 14 luglio, esattamente alle 11:43 ora italiana, si è verificata la fase di Luna Nuova. Questo momento segna l’inizio di un nuovo ciclo per il nostro satellite, che ricomincia a mostrarsi gradualmente nel cielo serale. Proprio nei giorni immediatamente successivi a questa fase, si crea l’occasione perfetta per assistere a uno degli spettacoli più poetici e accessibili offerti dallo Spazio. Rivolgendo lo sguardo verso Ovest o Nord/Ovest poco dopo il calare del Sole, quando il cielo inizia a scurirsi, è possibile notare una sottilissima falce luminosa. Eppure, osservando con attenzione, il resto del disco lunare non scompare nell’oscurità, ma brilla di un bagliore spettrale e delicato, permettendo di distinguere perfettamente i contorni dell’intero corpo celeste in un abbraccio di luce davvero unico nel suo genere.

Cos’è il fenomeno della luce cinerea e come funziona lo “specchio” terrestre

Questo fenomeno affascinante prende il nome di luce cinerea, conosciuto a livello internazionale come earthshine. In passato, si pensava che la Luna avesse una propria debole luminescenza interna. Fu Leonardo da Vinci, nel XVI secolo, a intuire per primo la corretta natura di questa flebile illuminazione. Il meccanismo coinvolge un doppio riflesso della luce proveniente dal Sole. La luce solare colpisce il nostro pianeta, che grazie alle nuvole, agli oceani e alle distese ghiacciate si comporta come un gigantesco specchio nel buio dello Spazio. L’energia luminosa viene così rimbalzata dalla Terra verso la superficie del nostro satellite, illuminandone dolcemente la parte in ombra. Affinché il “gioco di specchi” funzioni in modo visibile da terra, le geometrie del Sistema Solare devono allinearsi in un modo preciso, proprio come sta accadendo in queste ore successive al novilunio.

Come e quando osservare lo spettacolo nei prossimi giorni

Per godere al meglio di questa visione, non servono telescopi o attrezzature elaborate. La luce cinerea è un evento che si può ammirare a occhio nudo, o al massimo con un semplice binocolo per apprezzare i dettagli dei mari lunari immersi in questa penombra. Dovete cercare un luogo con l’orizzonte libero da ostacoli in direzione Ovest o Nord/Ovest. Il momento ideale inizia circa mezz’ora dopo il tramonto del Sole, quando il cielo si tinge delle sfumature del crepuscolo e il nostro pianeta continua a irradiare la sua luminosità verso il cosmo per coprire i circa 384mila km di distanza che ci separano dal compagno celeste. La finestra di osservazione dura solitamente pochi giorni dopo la fase di Luna Nuova, dopodiché la porzione illuminata direttamente dai raggi solari diventa troppo abbagliante, oscurando il delicato riflesso terrestre. Sperando in un meteo favorevole, alzate gli occhi al cielo in queste prime serate per lasciarvi catturare da un evento davvero indimenticabile.