Una giovane balena gibbosa, lunga circa 4 metri, è stata trovata spiaggiata su una delle spiagge più frequentate di Sydney e ora è al centro di analisi per verificare un eventuale contagio da influenza aviaria H5 Bird Flu. A segnalare la presenza della carcassa sulla Green Hills Beach, nel quartiere di Cronulla, nella parte meridionale della città australiana, è stato un bagnante. La balena, una megattera, è deceduta poco dopo l’arrivo dei servizi di soccorso, secondo quanto riferito da un rappresentante dell’Organization for the Rescue and Research of Cetaceans in Australia (Orrca).
Gli esperti stanno eseguendo gli accertamenti necessari per stabilire le cause della morte e verificare se l’animale fosse stato infettato dal virus dell’influenza aviaria. Al momento, tuttavia, non è possibile stabilire un collegamento con il contagio. È troppo presto per determinare cosa abbia causato la morte della balena, ha spiegato un rappresentante dell’Orrca, ricordando che gli spiaggiamenti possono avere molteplici origini. “Vi sono molte ragioni per cui le balene finiscono spiaggiate, tra cui malattie, lesioni, separazione dalla madre, problemi di navigazione e altri fattori naturali“. Ogni anno, tra maggio e novembre, migliaia di balene, delfini e foche attraversano le acque lungo la costa orientale dell’Australia durante le loro migrazioni stagionali. Il ritrovamento della giovane megattera ha attirato l’attenzione degli specialisti, impegnati ora a chiarire le ragioni dell’insolito episodio.
