Le Navi Gialle partecipano a SynFONy, la prima campagna di monitoraggio di cetacei e tartarughe marine realizzata nel Mediterraneo utilizzando i traghetti come veri e propri laboratori galleggianti simultanei. L’iniziativa rappresenta un passaggio rilevante per la ricerca marina, perché consente di osservare contemporaneamente diverse aree del bacino mediterraneo attraverso rotte commerciali già attive, trasformate in piattaforme scientifiche per la raccolta di dati. SynFONy – Synoptic Ferry Observation Network è un’iniziativa ad ampia scala sviluppata in seguito al Progetto LIFE CONCEPTU MARIS e costruita grazie all’esperienza della FLT Med Net, la Fixed Line Transect Mediterranean monitoring network. L’obiettivo è raccogliere informazioni sulla presenza e sulla distribuzione di cetacei, tartarughe marine e uccelli marini, affiancando a queste osservazioni anche il monitoraggio dei rifiuti galleggianti.
Il ruolo della FLT Med Net e dei traghetti nella ricerca marina
La FLT Med Net è una rete di enti di ricerca e associazioni che, grazie alla collaborazione delle compagnie di navigazione, monitora il Mediterraneo usando i traghetti come laboratori. Questo modello consente di raccogliere dati lungo rotte ripetute nel tempo, offrendo alla comunità scientifica una base di osservazione costante e utile per comprendere l’evoluzione degli ecosistemi marini. Il coinvolgimento dei traghetti permette di unire trasporto marittimo e ricerca ambientale, valorizzando viaggi già programmati e trasformandoli in occasioni di studio. In questo contesto, le rotte operate da Corsica Sardinia Ferries assumono un ruolo centrale, soprattutto per il monitoraggio del Santuario Internazionale per la protezione dei Mammiferi Marini PELAGOS, una delle aree più importanti del Mediterraneo per la tutela dei cetacei.
Corsica Sardinia Ferries e il monitoraggio nel Santuario Pelagos
Il percorso di monitoraggio scientifico a bordo delle navi di Corsica Sardinia Ferries ha radici profonde. Proprio da queste navi, infatti, è iniziata l’esperienza della rete che oggi contribuisce alla campagna SynFONy. “La rete è iniziata proprio a bordo delle navi di Corsica Sardinia Ferries, che supporta i monitoraggi dal 2007 e che oggi è la compagnia di navigazione che garantisce un monitoraggio continuo di una delle aree più importanti per il Mediterraneo, cioè il Santuario Internazionale per la protezione dei Mammiferi Marini PELAGOS”, commenta Antonella Arcangeli – Ricercatrice di ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Nel ventesimo anno di monitoraggi, la compagnia partecipa anche all’iniziativa SynFONy. Per la prima volta tutti gli enti di ricerca della FLT Med Net realizzeranno simultaneamente i monitoraggi lungo diverse tratte, arrivando a coprire l’intero Mediterraneo. Nel Santuario Pelagos saranno Fondazione CIMA, EcoOcéan Institut e Università di Pisa a raccogliere dati a bordo delle Navi Gialle, osservando la presenza e la distribuzione di cetacei, tartarughe marine e uccelli marini, insieme alla presenza di rifiuti galleggianti.
Le date della campagna SynFONy nell’estate 2026
La campagna SynFONy si articola in tre diversi momenti di monitoraggio durante l’estate 2026. La prima sessione si è svolta dal 21 al 23 giugno, la seconda è prevista dal 7 al 9 luglio e la terza dal 19 al 21 luglio. Queste finestre temporali consentono agli enti coinvolti di effettuare osservazioni simultanee lungo più tratte, con l’obiettivo di ottenere una fotografia sinottica della presenza delle specie marine nel bacino mediterraneo. La simultaneità dei monitoraggi è uno degli elementi distintivi dell’iniziativa, perché permette di confrontare dati raccolti nello stesso periodo in aree diverse.
Più di 30 avvistamenti di balenottera comune nella prima sessione
Durante la prima sessione di monitoraggio SynFONy, sono stati più di 30 gli avvistamenti di balenottera comune raccolti a bordo dei traghetti partiti da Savona-Vado Ligure, Nizza e Tolone verso la Corsica. Il dato conferma l’importanza del Santuario Pelagos per la protezione di questo gigante del mare e rafforza il valore delle osservazioni effettuate lungo le rotte dei traghetti. La balenottera comune è una delle specie simbolo del Mediterraneo e la sua presenza nel Santuario Pelagos evidenzia il ruolo cruciale dell’area per la conservazione dei mammiferi marini. La raccolta di informazioni sulla distribuzione di questa e di altre specie rappresenta un contributo essenziale per comprendere lo stato degli ecosistemi e le trasformazioni in corso.
Dati scientifici per comprendere cetacei, tartarughe e cambiamento climatico
La lunga serie storica di dati raccolti negli anni consente agli enti di ricerca di studiare in modo più approfondito l’ecologia delle specie marine e di valutare come cetacei, tartarughe marine e altre componenti della biodiversità stiano reagendo alle pressioni ambientali. Tra queste, un ruolo centrale è occupato dal cambiamento climatico, che sta modificando equilibri, habitat e disponibilità di risorse nel Mediterraneo. “La serie storica raccolta in questi anni è fondamentale per poter capire meglio anche come le specie stanno affrontando le nuove sfide poste dal cambiamento climatico. Grazie a SynFONy potremo per la prima volta fotografare la presenza e distribuzione di tutte le specie di cetacei nel Santuario Pelagos, come se potessimo osservarlo dall’alto e scattare una fotografia aerea. Per noi è un’opportunità unica, che ci fornirà dati ancora più precisi sull’ecologia di queste specie”, afferma Paola Tepsich – Ricercatrice di Fondazione CIMA. L’immagine della fotografia aerea restituisce il senso dell’iniziativa: ottenere una visione ampia e simultanea della presenza delle specie, superando la frammentazione delle singole osservazioni e costruendo un quadro più preciso della distribuzione dei cetacei nel Santuario Pelagos.
Il contributo delle Navi Gialle alla tutela del Mediterraneo
La partecipazione di Corsica Sardinia Ferries a SynFONy si inserisce in un percorso di collaborazione con la comunità scientifica che dura da anni. Le Navi Gialle diventano così strumenti di osservazione ambientale, capaci di contribuire alla conoscenza del mare e alla tutela della biodiversità mediterranea. “Per Corsica Sardinia Ferries, questa attività rappresenta un ulteriore contributo alla ricerca, alla conoscenza e alla tutela dell’ambiente e conferma il nostro impegno per la salvaguardia del Mediterraneo, al fianco della comunità scientifica”, commenta Cristina Pizzutti – Responsabile Comunicazione e Marketing. Con SynFONy, la ricerca sul Mediterraneo compie un passo significativo verso un monitoraggio coordinato e su larga scala. L’iniziativa unisce enti scientifici, associazioni e compagnie di navigazione in una rete di osservazione che valorizza le rotte dei traghetti e punta a rafforzare la conoscenza di cetacei, tartarughe marine, uccelli marini e rifiuti galleggianti, con particolare attenzione al Santuario Pelagos e alla salvaguardia del Mediterraneo.
