Terremoto ai Campi Flegrei: danni a edifici e chiese, diversi feriti | FOTO e VIDEO

Tanta paura, danni e feriti nell'area dei Campi Flegrei colpita da una scossa di terremoto di magnitudo 4.7
Foto Ansa
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Foto Il Mattino
Foto di Felice De Martino / Ansa
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La scossa di terremoto di magnitudo 4.7 che alle 19:46 ha colpito l’area dei Campi Flegrei ha causato danni e feriti. Uno sciame sismico è in atto nell’area, con una scossa successiva che ha raggiunto la magnitudo 3.8, avvenuta a 3km di profondità intorno alle ore 22. ”Quattro feriti, danni ad alcuni edifici civili e a diverse chiese, e tanta paura dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.7 che ha interessato l’area dei Campi Flegrei. Le autorità locali sono impegnate a ridurre al minimo i disagi per le famiglie colpite”, dichiara il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare Nello Musumeci. “Ho sentito il prefetto di Napoli e sono in costante contatto con il Capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, che ha immediatamente convocato l’Unità di crisi. Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione e garantendo il pieno coordinamento tra tutte le strutture operative per assicurare assistenza alla popolazione e il monitoraggio del territorio”, aggiunge.

Tra i danni maggiori, ci sono cornicioni crollati in via Epomeo a Pozzuoli e il crollo di un costone che ha travolto alcune auto parcheggiate. Da quanto si apprende, al momento, un edificio è stato dichiarato inagibile. A Pozzuoli sono diverse le facciate dei palazzi che risultano lesionate. Diversi crolli di cornicioni e intonaci tra Pozzuoli e Bagnoli. E’ stato interrotto il servizio di trasporto della linea su ferro Comuna, a causa delle verifiche in corso e per il crollo di un muro limitrofo ai binari. A Pozzuoli, si registrano abitazioni con crepe profonde, soprattutto nei palazzi più antichi, mobili ribaltati, famiglie destinate a passare la notte in strada. Sono diverse le vie del comune flegreo in cui si vedono calcinacci, muri crollati, auto schiacciate dal peso dei massi venuti giù per l’intensità della scossa, in attesa delle decisioni delle autorità. A Napoli, crollo parziale di un traliccio dell’alta tensione situato nella zona di Agnano, fondamentale per la rete di alimentazione elettrica della città, tanto che molte aree sono rimaste senza corrente elettrica. Il Comune di Napoli comunica che è stata attivata l’area di accoglienza di via Terracina.

Gli aggiornamenti dell’Unità di Crisi

Dalla riunione dell’Unità di Crisi, presieduta dal Capo Dipartimento Fabio Ciciliano, è emerso che in seguito alla scossa dieci persone sono rimaste ferite lievemente e alcuni edifici disabitati sono crollati. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile. Si è inoltre verificato il crollo parziale di un traliccio dell’alta tensione nella zona di Agnano, a Napoli, che ha provocato disagi all’alimentazione della rete elettrica tra Napoli e Pozzuoli, sul posto sono già al lavoro i tecnici per ripristinare la rete. La Capitaneria di Porto ha segnalato che la banchina del molo di Pozzuoli non è al momento agibile e ne ha interdetto l’utilizzo. Alcuni smottamenti e frane di lieve entità si sono verificati sul territorio. Sono attive le aree di accoglienza di via Terracina a Napoli e il Palatrincone a Pozzuoli.

Prosegue il monitoraggio della Regione Campania

Il sistema regionale della Protezione Civile si è immediatamente attivato a seguito della scossa che ha interessato i Campi Flegrei e che è stata distintamente avvertita in gran parte della provincia di Napoli. Il Presidente della Regione Campania Roberto Fico e l’assessore alla Protezione Civile Fiorella Zabatta seguono costantemente la situazione in raccordo con la Prefettura che ha immediatamente convocato il Ccs (Centro coordinamento dei soccorsi), i sindaci dei comuni dell’area interessata e la Protezione Civile nazionale. A darne nota la Regione Campania. “Sono in corso – si legge nella nota – verifiche di eventuali danni da parte degli enti locali e delle autorità competenti. Si stanno individuando le soluzioni disponibili per fornire ospitalità a chi non potesse fare immediato rientro nelle proprie abitazioni. È stato attivato il servizio di assistenza psicologica per le emergenze. Prosegue il monitoraggio da parte della Regione”.

Meloni segue gli sviluppi della riunione dell’Unità di crisi

In merito alla forte scossa di terremoto che ha interessato l’area dei Campi Flegrei, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è in costante contatto con il Ministro per la Protezione Civile e le politiche del mare, Nello Musumeci, con il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, e con il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per seguire l’evoluzione della situazione. Meloni – informano da Palazzo Chigi – sta inoltre seguendo gli sviluppi della riunione dell’Unità di crisi, convocata per coordinare il monitoraggio e gli interventi conseguenti al sisma.

Terremoto ai Campi Flegrei: crolla un costone a Pozzuoli
Terremoto Campi Flegrei, i danni a Pozzuoli
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