Terremoto Campi Flegrei, Presidente INGV: “evento importante ma prematuro parlare di escalation”

Terremoto Campi Flegrei, Florindo: "testimonia che il processo di deformazione del suolo in atto continua a generare un accumulo e un rilascio di energia attraverso terremoti anche di intensità significativa"

Un terremoto di magnitudo 4.7 ha scosso l’area dei Campi Flegrei alle 19:46 di oggi, venerdì 31 luglio, provocando danni e una decina di feriti, oltre a riaccendere la paura tra la popolazione. La zona che registra i danni maggiori è quella di Pozzuoli, epicentro del sisma, dove è crollato un costone e ci sono edifici danneggiati. “La scossa di magnitudo 4.7 è certamente un evento importante. È il terremoto di magnitudo più elevata registrato nell’attuale fase di bradisismo dei Campi Flegrei e testimonia che il processo di deformazione del suolo in atto continua a generare un accumulo e un rilascio di energia attraverso terremoti anche di intensità significativa”, afferma all’Adnkronos Fabio Florindo, Presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).

Parlare di ‘escalation’ però – precisa Florindo – sarebbe prematuro. Un singolo terremoto, anche se forte, non è sufficiente per definire un cambiamento dello stato del sistema vulcanico. Saranno l’analisi dell’intera sequenza sismica e l’insieme di tutti i parametri di monitoraggio (sismicità, deformazione del suolo, emissioni di gas e altri indicatori) a dirci se vi siano variazioni significative rispetto al quadro che stiamo osservando da tempo”.

“Nelle prossime ore nuove scosse ma no all’allarmismo”

Nelle prossime ore è possibile che la sequenza sismica prosegua con altre scosse, come avviene normalmente dopo un evento di questa entità. Al momento non è possibile prevedere con certezza né il numero né la magnitudo dei terremoti che potranno verificarsi”, dice ancora Florindo. “L’INGV mantiene attiva una sorveglianza continua, ventiquattro ore su ventiquattro, e tutti i dati – spiega Florindo – vengono analizzati in tempo reale. Eventuali cambiamenti significativi saranno immediatamente comunicati alle Autorità competenti e alla popolazione”.

Comprendo pienamente la preoccupazione dei cittadini – dice l’esperto -. Una scossa di questa intensità è stata avvertita in modo molto forte e può generare paura. Il mio invito – afferma – è quello di affidarsi esclusivamente alle informazioni diffuse dalle fonti ufficiali, evitando voci o notizie non verificate che possono alimentare inutilmente l’allarme. L’INGV continuerà a garantire il massimo livello di monitoraggio scientifico e a condividere tempestivamente ogni informazione utile con il Dipartimento della Protezione Civile, le istituzioni e la popolazione”.