Terremoto Giappone, bilancio sempre più grave: migliaia di famiglie senz’acqua ed elettricità, allarme per il caldo

Il governo nipponico aggiorna il numero dei morti dopo la violenta scossa. Alcuni decessi sono ancora in fase di verifica

Il bilancio delle vittime del violento terremoto che ha colpito il Giappone è salito a 28 morti: lo ha comunicato il governo in un aggiornamento diffuso oggi, a 2 giorni dalla forte scossa che ha interessato il Paese. A fornire i nuovi dati è stato il portavoce del governo giapponese, Minoru Kihara, che durante un incontro con i giornalisti ha precisato che il numero comprende anche alcuni casi per i quali sono ancora in corso accertamenti. “Il bilancio delle vittime è attualmente di 28 persone, comprese quelle il cui decesso è ancora oggetto di accertamenti per verificarne il collegamento con il terremoto“, ha dichiarato Kihara.

Molte delle circa 58mila famiglie della città portuale di Yatsushiro sono ancora senza acqua corrente né elettricità. Ci vorranno giorni, settimane o mesi per riparare le condutture idriche gravemente danneggiate. Mentre proseguono le operazioni di soccorso e assistenza, un funzionario della prefettura di Kumamoto ha messo in guardia dal rischio di colpi di calore, con temperature che, secondo le previsioni, raggiungeranno quasi i +40°C nel fine settimana. Le Forze di Autodifesa (SDF), l’esercito giapponese, stanno installando circa 300 condizionatori d’aria nei centri di evacuazione e in altri siti chiave intorno a Kumamoto.