Terremoto in Campania, scossa a Est di Benevento | DATI e MAPPE

Un evento sismico ha interessato il Sannio. i dettagli della scossa, le cause geologiche e gli eventi storici che hanno segnato quest'area

La terra è tornata a tremare in Campania durante la notte. Una scossa di terremoto magnitudo 3.3 è stata registrata alle 04:56. L’epicentro del sisma è stato localizzato a 1 km a Est del comune di Apice, in provincia di Benevento. Secondo i dati diffusi dall’INGV, l’evento si è verificato ad una profondità di 13 km. La scossa, avvenuta precisamente a 13 km a Est di Benevento e a 26 km a Nord/Est di Avellino, ha risvegliato molti residenti che hanno avvertito distintamente il movimento tellurico, sebbene al momento non si registrino danni a persone o cose. Il servizio INGV “Hai Sentito il Terremoto” riporta infatti segnalazioni da Ariano Irpino, Mirabella Eclano, Montecalvo Irpino, San Giorgio del Sannio, Apice, Benevento
Paduli, Bonito, Sant’Arcangelo Trimonte.

Perché si verificano terremoti in questa zona

L’area dell’Appennino campano, in particolare tra le province di Benevento e Avellino, è una zona sismologicamente molto attiva. I terremoti nel Sannio sono generati dal movimento di complessi sistemi di faglie profonde che attraversano la catena montuosa. In quest’area si verificano dinamiche di distensione e compressione della crosta terrestre, che spesso attivano faglie normali o inverse, liberando energia sotto forma di onde sismiche. La natura geologica di questi luoghi fa sì che la terra accumuli tensioni che periodicamente necessitano di essere rilasciate.

La sismicità storica del territorio beneventano

Il territorio di Apice e l’intero Sannio portano ancora i segni di una storia sismica di grandissimo impatto. La memoria locale è profondamente segnata dal terremoto del 21 agosto 1962, che colpì duramente un’area posta al confine tra l’Irpinia e il Sannio. In quell’occasione, a causa delle scosse e dei gravi movimenti franosi, il centro abitato di Apice fu completamente sgomberato per decisione del Ministero dei Lavori Pubblici e ricostruito a poca distanza dal sito originale. Andando più indietro nel tempo, la città di Benevento è stata colpita da innumerevoli eventi disastrosi. Tra i più catastrofici si ricorda in particolare il sisma del 5 giugno 1688, che rase letteralmente al suolo la città provocando oltre 2mila vittime.