Terremoto in Molise: nessun danno e viabilità regolare

Paura nella notte tra Molise, Lazio e Campania, ma i primi controlli escludono criticità

Una scossa di terremoto magnitudo 4.1 ha fatto tremare il Molise poco dopo la mezzanotte, con epicentro nel territorio comunale di Pizzone, in provincia di Isernia. Il sisma, registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle ore 00:08, è stato avvertito distintamente anche in diversi comuni del Basso Lazio, della Campania e dell’Alto Molise, fino al confine con l’Abruzzo. Momenti di paura soprattutto a Pizzone, piccolo centro ai piedi delle Mainarde, dove numerosi residenti sono scesi in strada subito dopo la scossa. Situazione simile anche a Isernia, distante circa 30 km dall’epicentro, dove la popolazione ha avvertito chiaramente il movimento tellurico.

Dalle prime verifiche effettuate non emergono, tuttavia, danni a persone o strutture. Non si registrano feriti né problemi agli immobili, mentre i sopralluoghi condotti dalle amministrazioni locali hanno escluso criticità agli edifici pubblici e privati. Il sindaco di Pizzone, Vincenzo Di Cristofano, ha reso noto che la prima ricognizione sul territorio non ha evidenziato conseguenze rilevanti. Anche a livello regionale la situazione viene monitorata costantemente, ma al momento non sono state riscontrate emergenze tali da richiedere interventi straordinari.

A confermare l’assenza di danni è anche ANAS, che nella notte ha attivato il proprio personale per controllare la rete stradale interessata dal sisma. Le verifiche hanno dato esito negativo: non sono stati rilevati problemi alle infrastrutture e la circolazione risulta regolare su tutte le arterie.

Nessun danno e solo un po’ di paura nel Molise, dopo la scossa sismica di magnitudo 4.1 registrata la scorsa notte“, ha dichiarato il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci. “Ho sentito il presidente della Regione Francesco Roberti, che mi ha confermato l’assenza di problemi strutturali, sulla base delle prime verifiche compiute sul territorio, tanto che non è stato necessario attivare il nostro Dipartimento nazionale“.

Dopo l’evento principale delle 00:08, un secondo movimento sismico di magnitudo 2.2 è stato registrato alle 03:41, sempre con epicentro nell’area di Pizzone. Anche questa replica non ha provocato danni.