In Spagna, sta tornando l’incubo degli incendi dopo il secondo mese di giugno più caldo mai registrato. A preoccupare in queste ore è la situazione in Aragona, dove sono attivi due incendi boschivi, uno a Leciñena e uno a Morillo de Monclús, nel comune di La Fueva. L’incendio di Leciñena è il più esteso. Secondo le ultime stime del governo dell’Aragona, ha già devastato circa 2.800 ettari, riferiscono i media locali. Meno preoccupante la situazione a Morillo de Monclús. Le fiamme sono in una zona di difficile accesso ma le operazioni di spegnimento hanno permesso di contenerle ed evitare che avanzassero. L’area interessata è provvisoriamente stimata intorno ai 50 ettari. I residenti di Morillo de Monclús sono stati evacuati ieri pomeriggio e circa 40 non hanno potuto far ritorno a casa. L’evoluzione dei roghi dipenderà in larga misura dalle condizioni meteorologiche e soprattutto dal vento. La scorsa estate, in Spagna sono andati in fumo oltre 340mila ettari, tra cause naturali e roghi dolosi.
