Una cappa di caldo e umidità soffocante ha investito gran parte degli Stati Uniti, sconvolgendo il programma delle celebrazioni per i 250 anni del Paese e costringendo autorità e organizzatori a cancellare o rimandare numerosi eventi pubblici. Tra i casi più emblematici c’è Philadelphia, città simbolo della storia americana in quanto luogo della firma della Dichiarazione d’Indipendenza. Qui è stata annullata la parata prevista ieri, che si annunciava tra le più grandi mai organizzate. All’evento, in programma a mezzogiorno, avrebbero dovuto partecipare oltre 50 bande musicali e circa 20 carri allegorici. La decisione di cancellare la manifestazione è arrivata quando le temperature previste nel pomeriggio hanno raggiunto circa +40°C.
Situazione critica anche a Washington, dove gli organizzatori della “Great American State Fair” sul National Mall – uno degli eventi promossi nell’ambito delle celebrazioni volute dal presidente Donald Trump – hanno dovuto sospendere l’accesso al pubblico per alcune ore a causa del caldo estremo. Le temperature hanno toccato i +38°C, costringendo al rinvio delle attività diurne, inizialmente previste dalle 10 del mattino, alle 17 del pomeriggio.
La parata del Giorno dell’Indipendenza americana a Washington è stata annullata a causa del caldo estremo: ad annunciarlo è stata l’Agenzia per la Sicurezza Interna e la Gestione delle Emergenze di Washington D.C., precisando che la decisione è stata presa pensando alla sicurezza dei partecipanti, degli spettatori e del personale.
L’ondata di calore si è concentrata su un’ampia fascia del Paese, estesa dall’Ohio a New York fino alla Georgia. Circa 180 milioni di persone sono state interessate da allerte o avvisi meteo, con le autorità sanitarie che hanno raccomandato di evitare l’esposizione all’aperto nelle ore più calde della giornata. Le temperature, comprese tra i +32°C e i +38°C in molte aree, hanno messo sotto pressione servizi pubblici e organizzatori di eventi.
Anche l’Ovest del Paese è stato coinvolto in emergenze parallele: il persistere degli incendi boschivi in Colorado, fuori dall’area metropolitana di Denver, ha infatti portato alcune comunità locali a cancellare i tradizionali spettacoli pirotecnici previsti per le celebrazioni nazionali.
