Un vasto incendio boschivo è divampato oggi nella zona di La Bisbal d’Empordà, nella provincia di Girona, in Catalogna. L’incendio, alimentato dal forte vento di tramontana, ha raggiunto anche il massiccio di Gavarres, un’area naturale protetta. Il rogo ha costretto le autorità a ordinare il confinamento domiciliare, per evitare di respirare l’aria satura di fumo, degli abitanti di 11 comuni dell’Empordà e della Costa Brava, in tutto circa 43mila persone. A confermare la misura è stato il responsabile dei Vigili del Fuoco di Girona, Ferran Garcia, in dichiarazioni riprese da Radio Cadena Ser. Per motivi di sicurezza sono inoltre confinati all’interno di una casa vacanze 150 bambini che partecipano a una colonia estiva, mentre sono state sgomberate alcune urbanizzazioni nelle località di Puig d’Arques e di Vall Repos, a Santa Cristina d’Aro, nella provincia di Girona, nell’entroterra della Costa Brava.
Incendio “fuori dalla capacità di estinzione”
Allestito un centro di comando avanzato a La Bisbal. Sul fronte del fuoco sono state mobilitate numerose squadre dei Vigili del Fuoco della Generalitat catalana, con mezzi terrestri e aerei. Al momento non si registrano feriti o vittime, ma il rogo “è fuori dalla capacità di estinzione, nelle condizioni meteo attuali”, secondo quanto ha segnalato il capo delle operazioni Ferran Garcia. Gli sforzi sono concentrati nel contenere l’espansione delle fiamme e limitare i danni, evitando l’apertura di nuovi fronti.
Chiesto l’intervento dell’Esercito
Dato il peggioramento delle condizioni meteo dovuto al vento, il Presidente del governo regionale catalano, Salvador Illa, ha richiesto l’intervento dell’Esercito e dell’Unità militare di emergenza per contribuire a domare l’incendio, nonché un secondo rogo, al momento di dimensioni più ridotte, scoppiato poco più a nord.
