Venezuela, il nuovo drammatico bilancio del terremoto: oltre 5.300 vittime, migliaia gli sfollati

A quasi un mese dal doppio sisma del 24 giugno, il numero dei morti continua ad aumentare

A quasi un mese dal devastante doppio terremoto che ha colpito il Venezuela il 24 giugno, continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime. Secondo l’ultimo aggiornamento ufficiale diffuso dal presidente dell’Assemblea Nazionale, Jorge Rodríguez, i morti sono saliti a 5.346, mentre il numero dei feriti resta fermo a 16.740. Le autorità non hanno ancora comunicato una stima ufficiale delle persone disperse, ma le Nazioni Unite ritengono che fino a 50mila persone potrebbero trovarsi ancora sotto le macerie, rendendo estremamente complesso il lavoro dei soccorritori impegnati nelle aree più colpite.

L’emergenza umanitaria resta particolarmente grave. Secondo i dati del governo, oltre 23mila persone sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni e vivono attualmente in campi di accoglienza allestiti in strutture temporanee, tra cui stadi, edifici pubblici e aree urbane adattate all’emergenza. Sul fronte dell’assistenza, il presidente ad interim Delcy Rodríguez ha annunciato che circa 200 famiglie rimaste senza casa saranno trasferite in un complesso residenziale a Caracas. L’esecutivo ha inoltre promesso la costruzione di oltre 4mila nuove abitazioni per favorire la ricostruzione e offrire una sistemazione stabile agli sfollati.

Pesantissimo anche il bilancio dei danni alle infrastrutture. Le rilevazioni ufficiali indicano che più di 850 edifici hanno riportato danni di diversa entità, mentre 190 strutture sono crollate completamente a causa delle violente scosse. Con il passare delle settimane, le operazioni di ricerca e soccorso continuano tra enormi difficoltà, mentre il Paese si confronta con una delle più gravi catastrofi naturali della sua storia recente.