A quasi un mese dal violento doppio terremoto che ha colpito il Venezuela, continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime. Il numero dei morti è salito a 5.278 dopo la conferma di altri 70 decessi, secondo quanto comunicato dal presidente dell’Assemblea nazionale, Jorge Rodríguez. Le conseguenze del sisma, con scosse di magnitudo 7.2 e 7.5, restano pesanti anche sul fronte dell’emergenza umanitaria. I feriti sono 16.740, mentre 17.907 persone risultano senza un’abitazione. Secondo i dati diffusi attraverso un messaggio Telegram dal fratello del presidente Delcy Rodríguez, migliaia di cittadini continuano a vivere in condizioni precarie. Sono 23.587 le persone ospitate in 107 campi provvisori allestiti dopo il disastro, mentre le autorità hanno fornito assistenza complessivamente a 128.324 famiglie colpite dal terremoto.
Il sisma ha causato danni ingenti al patrimonio edilizio: 856 edifici sono stati gravemente danneggiati e 190 sono crollati completamente. Le operazioni di soccorso e messa in sicurezza delle aree colpite proseguono, insieme agli interventi per garantire nuove sistemazioni alla popolazione rimasta senza casa. Nelle ultime ore, 240 famiglie hanno ricevuto un’abitazione assegnata dal governo, nell’ambito del programma di risposta all’emergenza e di avvio della fase di ricostruzione.
