Oggi mercoledì 5 agosto 2026 il quadro meteorologico del nostro Paese subisce un improvviso deterioramento a causa di insidiose infiltrazioni instabili che andranno a scalfire lo scudo anticiclonico. Nonostante la presenza di un promontorio di matrice subtropicale che continua ad avvolgere gran parte del bacino del Mediterraneo, sul fianco occidentale della penisola si farà strada aria fredda in quota. Questa complessa e instabile configurazione barica determinerà una fase di maltempo, facendo scattare l’allerta meteo: verrà innescato lo sviluppo di celle temporalesche capaci di generare forti raffiche di vento e grandinate. I contrasti termici risulteranno decisamente accesi e turbolenti, fornendo tutta l’energia necessaria per l’innesco di pericolosi moti convettivi profondi, pronti a colpire all’improvviso. Diventa quindi di vitale importanza prestare la massima attenzione all’evoluzione atmosferica nel corso delle prossime ore, soprattutto in quelle specifiche aree maggiormente esposte al transito dei nuclei precipitativi più intensi e organizzati.
Allerta Meteo oggi 5 agosto 2026, i dettagli
Per comprendere a fondo la dinamica atmosferica odierna, PRETEMP ha elaborato il consueto bollettino. È fondamentale ricordare che PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano: PRETEMP non emette allerte ufficiali bensì previsioni probabilistiche sperimentali. Citando il bollettino valido per la giornata odierna, “la situazione a larga scala vede l’influenza di un anticiclone anomalo di matrice sub-tropicale, tuttavia sul fianco occidentale si farà strada una goccia fredda in quota (ULL), che rinnoverà e aumenterà la possibilità per temporali, anche forti“. Per l’area orientale della Sardegna viene stimato un elevato potenziale convettivo, con valori di instabilità superiori a 3mila J/kg nello strato d’aria tra 0 e 6 km di quota. L’impatto di un’isoterma di -10°C favorirà “grandinate di 3-5 cm” di diametro e intense raffiche di vento. A tal proposito, gli esperti affermano che “viene emesso un Livello 1 per grandine media e occasionalmente grossa (fino a 5cm di diametro) e intense raffiche di vento convettive“.
L’evoluzione sull’Appennino e sul meridione
Il maltempo non risparmierà il settore centrale del Paese. Sempre secondo il bollettino, “sull’Appennino centrale sussistono le condizioni per il verificarsi di temporali forti“, favoriti da profili termici fortemente instabili e dall’abbassamento del geopotenziale. In quest’area, principalmente a Nord del limite tracciato per il livello 1, si attendono violenti downburst e grandine di dimensioni comprese tra 2 e 4 cm, con l’eventualità di sfiorare i 5 cm vicino alle zone di massimo innesco dei rovesci.
Nella seconda metà della giornata “si attiverà dell’attività convettiva tra la Corsica, fascia Alpina, Prealpina e localmente della pedemontana Veneto-Friulana in un ambiente a shear scarso. Non si escludono, ad ogni modo, delle piogge persistenti, grandine di 1-2cm e raffiche di vento. Anche nella Puglia sono possibili dei temporali a cella singola che si potranno sviluppare a causa di una convergenza dei venti di brezza. In tal caso, non è remota la possibilità anche per deboli fenomeni vorticosi. Sul mar Tirreno, durante la tarda serata, non si esclude l’innesco di temporali anche organizzati in MCS che seguirà un minimo depressionario chiuso al suolo“, conclude PRETEMP.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
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