Allerta Meteo, il bollettino completo per martedì 11 agosto: maltempo in intensificazione con forti temporali al Centro e al Nord Italia

Allerta Meteo, mentre i resti dell'anticiclone proteggono parzialmente le coste e il Sud, l'arrivo di aria fresca in quota scatena forti temporali di calore al Settentrione e sui rilievi: gli esperti di PRETEMP lanciano l'allerta arancione di livello 1 con rischio di grandinate fino a 6 cm e raffiche oltre i 100 km/h

La marcia dell’estate verso la festività di Ferragosto continua ad essere caratterizzata da un contesto atmosferico decisamente bivalente sul bacino centrale del Mediterraneo. L’Italia si trova protetta solo parzialmente dai resti di un vasto anticiclone subtropicale che garantisce tempo stabile, soleggiato e caldo torrido lungo buona parte delle aree costiere e sulle pianure del Centro-Sud. Tuttavia, come emerso nelle ultime analisi meteorologiche, la struttura di alta pressione mostra segnali di vulnerabilità lungo il suo margine settentrionale. Questa crepa barica favorisce l’innesco di temporali pomeridiani quotidiani ad evoluzione diurna, pronti ad esplodere sui rilievi per poi sconfinare verso le adiacenti zone pianeggianti. Questa fase instabile rappresenta il preambolo di una settimana estremamente dinamica, caratterizzata dal concreto rischio di coperture nuvolose locali che potrebbero disturbare la visione dell’eclissi solare prevista per mercoledì e da un generale calo termico che si concretizzerà proprio a ridosso del fine settimana. In questo quadro, la giornata di martedì 11 agosto vedrà un deciso incremento della violenza dei fenomeni al Nord e lungo la dorsale montuosa.

Che cos’è PRETEMP e la Mappa di Allerta per Martedì 11 Agosto

Per identificare con precisione scientifica le aree del territorio nazionale maggiormente esposte al rischio di fenomeni meteorologici severi, il punto di riferimento è rappresentato dall’associazione PRETEMP. PRETEMP (Previsioni Temporali) è un rinomato progetto scientifico e sperimentale tutto italiano, guidato da un team indipendente di esperti meteorologi, fisici dell’atmosfera e previsori professionisti in stretta sinergia con il network meteorologico nazionale. A differenza dei bollettini della Protezione Civile, che valutano il rischio idrogeologico complessivo, PRETEMP si focalizza sulla stima probabilistica e sulla localizzazione dei temporali violenti, valutando l’eventualità di grandine grossa, downburst, nubifragi e tornado attraverso un sistema di indicatori che va dal livello 0 al livello 3. Per la giornata di martedì, l’associazione ha diramato un’allerta meteo che evidenzia un livello 1 di colore arancione esteso all’intero arco alpino, alle medio-basse pianure del Piemonte, al Nord-Est (Veneto e Friuli-Venezia Giulia) e all’Appennino centro-settentrionale. Contestualmente, un’allerta gialla di livello 0 cinge le restanti aree del Settentrione, l’Appennino centro-meridionale e le zone interne di Sicilia e Sardegna.

Il Testo Integrale del Bollettino Ufficiale PRETEMP

Di seguito si riporta integralmente e testualmente, tra virgolette, il bollettino ufficiale diramato dagli esperti di PRETEMP per la giornata di martedì 11 agosto:

TESTO BREVE – Nella giornata in esame le condizioni meteorologiche risulteranno prevalentemente dominate da un esteso anticiclone di matrice sub-tropicale. Il regime di stabilità avrà un maggiore effetto al centro-sud su buona parte dei settori costieri e di pianura, mentre sul Nord Italia l’atmosfera si presentarà più instabile.

Un Livello 1 è stato emesso sull’arco Alpino, le medio-basse pianure del Piemonte, il NE e e l’Appennino centro-settentrionale per intense raffiche di vento convettive e grandinate fino a 4-6cm di diametro. Le restanti zone a livello 0 saranno affette da temporali localmente intensi ma che avranno una ridotta probabilità per i rischi annessi al livello 1.

DISCUSSIONE

…Livello 1… Il N italia sarà più vulnerabile dall’azione dell’Upper Level Low sulla Francia che trasporterà alcuni nuclei di vorticità potenziale unitamente ad un lieve abbassamento dell’isoterma a 500hpa (fino a -11°C). Questa commistione favorirà un incremento dell’instabilità verticale a partire dal pomeriggio con i primi inneschi alla convezione lungo i rilievi. Durante la serata, i temporali anche forti potranno propagarsi sui territori del medio Piemonte e sulla media-Alta pianura Veneto-Friulana. Gli aspetti cinematici, su tutta l’area considerata a livello 1 di pericolosità, saranno scarni con un DLS 0-6km tra 5-10m/s, tuttavia l’elevata instabilità presente (MLCAPE >2000-2500J/kg) e l’entrata di aria leggermente più fredda potranno compensare a questo con la possibilità di grandinate fino a 4-6cm in presenza di iniziali forti ed isolati updraft prima della genesi di nuova convezione dai cold pool che andrebbero potenzialmente a costituire un sistema alla Mesoscala (MCS) o molteplici clusters con un minor rischio grandinigeno e un maggior rischio per piogge consistenti con possibili locali criticità(Livello 0). Inoltre, sono possibili delle intense raffiche di vento convettive (>=100km/h) per profili termodinamici caratterizzati da una depressione dei valori di Dew Point con LCL anche sopra i 2000m di altezza.

…Livello 0… Un Livello 0 viene esteso sulle restanti zone del Nord per possibili temporali a cella singola nella seconda metà della giornata con una ridotta probabilità di fenomeni intensi in quanto sarà presente uno strato di inibizione con LFC alti. Questo potrebbe impedire lo sviluppo di convezione intensa poichè non sarà presente una forzante dinamica strutturata. Contestualmente, alcuni temporali ad evoluzione diurna si formeranno lungo i rlievi appenninici del Centro-Sud incluse le aree interne delle due isole maggiori con possibili grandinate di 1-2cm e raffiche di vento“.

Focus sull’Allerta Arancione di Livello 1: Grandine fino a 6 cm e Raffiche a 100 km/h al Nord

Traducendo l’analisi tecnica fornita dai previsori in un linguaggio chiaro e divulgativo per il grande pubblico, la causa principale del peggioramento sulle regioni settentrionali è da ricercarsi nell’azione di un vortice depressionario in quota (Upper Level Low) posizionato sulla Francia. Questa struttura invierà aria decisamente più fresca alle alte quote, dove le temperature scenderanno fino a -11°C a 5000 metri. L’impatto di questo flusso fresco con l’enorme serbatoio di calore e umidità accumulato al suolo genera una forte instabilità termodinamica, misurata da valori di energia MLCAPE superiori a 2000-2500 J/kg. I primi temporali prenderanno vita durante il pomeriggio lungo le montagne alpine e sull’Appennino centro-settentrionale, per poi propagarsi rapidamente verso le zone pianeggianti nel corso della serata, interessando direttamente le medie e basse pianure del Piemonte e l’alta pianura tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia.

Nelle prime fasi di sviluppo, le violente correnti ascensionali all’interno delle nubi temporalesche saranno capaci di generare grandine grossa con chicchi dal diametro compreso tra i 4 e i 6 centimetri. Successivamente, le correnti fredde in uscita dai singoli temporali si uniranno formando un fronte unico, in grado di far evolvere la convezione in un esteso sistema temporalesco a scala mesoscalare (MCS) o in complessi cluster multicellulari. Quando questo accadrà, il rischio di grandinate rovinose tenderà a diminuire, lasciando spazio a piogge torrenziali e soprattutto a distruttive raffiche di vento convettive (downburst) capaci di superare i 100km/h, favorite dalla presenza di strati d’aria secca nei bassi strati dell’atmosfera.

L’Allerta Gialla di Livello 0: Temporali di Calore su Appennino e Isole Maggiori

Nelle zone del Paese comprese nella mappa di allerta gialla per il livello 0, la situazione risulterà meno severa ma comunque meritevole di costante attenzione. Sulle restanti aree della Pianura Padana, la presenza di uno strato di inibizione atmosferica impedirà la formazione di sistemi temporaleschi organizzati, limitando i fenomeni a isolate celle temporalesche a vita breve.

Lungo l’intera dorsale dell’Appennino centro-meridionale e nelle zone interne di Sicilia e Sardegna, la combinazione tra l’intenso riscaldamento solare e l’orografia dei rilievi darà origine ai classici temporali di calore. Tra le ore centrali del pomeriggio e la prima serata, questi nuclei convettivi isolati scaricheranno locali rovesci di pioggia, brevi grandinate con chicchi di dimensioni modeste comprese tra 1 e 2 centimetri e improvvisi colpi di vento. La generale assenza di dinamiche ben strutturate garantisce che la fenomenologia andrà ad esaurirsi rapidamente con il calare del sole, lasciando spazio a notti calme e stellate lungo i litorali ma confermando il trend di spiccata variabilità pomeridiana che ci accompagnerà verso la metà del mese.

Tutti i dettagli dal video con l’ultimo bollettino meteo completo dal Canale YouTube di MeteoWeb:

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Le Previsioni Meteo Regione per Regione: