Mentre una narrazione mediatica superficiale e dedita al catastrofismo continua a raccontare di un’Italia stretta nella morsa dell’anticiclone africano, l’analisi delle mappe sinottiche ufficiali traccia un quadro meteorologico completamente opposto. Osservando le carte isobariche elaborate dall’autorevole centro britannico Met Office e dal servizio meteorologico tedesco DWD, emerge con estrema chiarezza come sul bacino del Mediterraneo non vi sia alcuna traccia di alta pressione strutturata. L’unico vero anticiclone presente sul continente europeo si chiama Ralf: una figura di alta pressione imponente che svetta sul Nord Europa, tra Gran Bretagna, Danimarca, Svezia e Polonia, toccando massimi barici vicini ai 1030hPa.
Ecco le inequivocabili mappe del Met Office per oggi e domani:
Ed ecco invece quelle di DWD per domani, mercoledì 12 agosto:
Sull’Italia, al contrario, la pressione al suolo si mantiene su valori neutri o moderatamente bassi, evidenziando valori attorno ai 1015hPa al Meridione e sui mari meridionali. Questa configurazione lascia il territorio nazionale del tutto privo di scudi protettivi, vulnerabile al continuo afflusso di correnti instabili in quota.
La situazione di oggi, 11 agosto: temporali diffusi e la furia dei fenomeni oltre confine
È proprio la totale assenza di una struttura anticiclonica sull’Italia a determinare, giorno dopo giorno, una spiccata dinamicità atmosferica ad evoluzione diurna. Nel primo pomeriggio di oggi, martedì 11 agosto, le immagini satellitari ad alta risoluzione mostrano la nascita di diffusi temporali pomeridiani in scatenamento da Nord a Sud. Celle convettive ad alta energia stanno colpendo il Piemonte, l’Emilia-Romagna e le zone interne della Liguria, in particolar modo nell’entroterra tra le province di Imperia e Savona. Rovesci violenti seppur localizzati stanno interessando alcuni settori del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia, mentre appena oltre il confine nazionale si assiste alla formazione di temporali estremamente severi che stanno martellando la Slovenia e la Croazia. Manifestazioni temporalesche più isolate ma vigorose stanno prendendo vita anche lungo la spina dorsale dell’Appennino centro-meridionale, preannunciando una serata fortemente turbolenta.
In condizioni di alta pressione, sarebbe assolutamente impossibile la formazione di questi fenomeni perturbati così estesi e diffusi:
Allerta Meteo Mercoledì 12 e Giovedì 13 agosto: il rischio nubi sull’Eclissi Solare e l’avvio della rinfrescata
La tendenza per le prossime quarantotto ore conferma un ulteriore e vistoso peggioramento delle condizioni atmosferiche. Per la giornata di domani, mercoledì 12 agosto, la costante proliferazione di temporali intensi ad evoluzione pomeridiana rischia di trasformarsi in un’autentica beffa per milioni di appassionati: la formazione di spesse ed estese coperture nuvolose a sviluppo verticale potrebbe infatti compromettere seriamente la visibilità della storica eclissi solare, evento astronomico atteso da decenni. Dopodomani, giovedì 13 agosto, il nocciolo instabile si sposterà con maggiore veemenza verso il Meridione, dove i rovesci si faranno più diffusi ed intensi, accompagnati dall’avvio di una prima sensibile contrazione delle temperature.
Allerta Meteo per il weekend di Ferragosto: rischio alluvioni lampo ed eventi estremi
Le proiezioni pluviometriche elaborate dal centro di calcolo ECMWF tracciano uno scenario di marcata criticità per il weekend lungo di Ferragosto. Nelle giornate di venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 agosto, l’Italia sarà teatro di una sequenza ininterrotta di temporali violenti, attivi quotidianamente su quasi tutte le regioni. Sebbene si tratti ancora di fenomeni convettivi distribuiti a macchia di leopardo, la loro estensione geografica e la loro intensità risulteranno decisamente superiori rispetto ai giorni scorsi. L’imponente accumulo di energia termica ed umidità accumulato dai mari e dal suolo fornirà il carburante necessario per la genesi di nubifragi e potenziali alluvioni lampo. Sarà elevatissimo il rischio di eventi meteorologici distruttivi, caratterizzati da grandinate di medie ed ampie dimensioni, frequenti scariche elettriche e violentissime raffiche di vento (downburst).
Ecco le precipitazioni previste per sabato 15 agosto dal modello europeo ECMWF:
Ed ecco i temporali, ancora più forti ed estesi con eventi alluvionali sulle Alpi, previsti per domenica 16 agosto:
Sensibile calo delle temperature al Sud: 4-5°C in meno prima del grande riassetto stagionale
Unitamente all’imponente carico di precipitazioni, la seconda metà della settimana porterà un generale e marcato calo delle temperature su tutta la Penisola. Questa diminuzione della colonnina di mercurio risulterà particolarmente apprezzabile e significativa sulle regioni del Mezzogiorno, dove tra giovedì 13 e domenica 16 agosto si assisterà a un abbattimento termico compreso tra i 4°C e i 5°C. L’arrivo di correnti più fresche dai quadranti orientali spazzerà via l’afa stagnante, riportando i valori diurni e notturni su livelli ampiamente respirabili e gradevoli prima ancora dell’arrivo della grande svolta autunnale prevista per la settimana successiva.
Il modello tedesco ICON, infatti, mostra come già all’alba di venerdì 14 agosto (mancano solo due giorni!), l’Italia sarà completamente fuori da ogni termine di “caldo” superiore alla norma del periodo: l’isoterma di +20°C ad 850hPa arretrerà fin sulle coste tirreniche:
nel corso del weekend le temperature diminuiranno ulteriormente, attestandosi perfettamente in linea con le medie stagionali:
Tutti i dettagli dal video con l’ultimo bollettino meteo completo dal Canale YouTube di MeteoWeb:
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