Il quadro meteorologico sull’Italia si appresta a vivere un marcato e diffuso deterioramento a causa dell’ingresso di una nuova modulazione instabile in quota già nel corso del tardo pomeriggio e della serata di oggi. Sarà poi la giornata di domani, martedì 25 agosto, a vedere i fenomeni di maltempo più estremi per il transito di un’incisiva onda corta atlantica lungo il bordo dell’alta pressione determinerà condizioni di spiccata instabilità convettiva su gran parte del territorio nazionale. La perturbazione si articolerà in due distinte fasi temporalesche ben definite. La prima andrà a svilupparsi tra la notte e la mattinata, interessando principalmente il Nord Italia, il Golfo Ligure e i settori alpini e prealpini, per poi spingersi verso l’Alto Adriatico. La seconda fase, potenzialmente più violenta ed energetica, prenderà vita a partire dalla tarda mattinata e nel corso del pomeriggio lungo la fascia tirrenica e nelle aree interne del Centro-Sud, dove l’elevato accumulo di calore e umidità fornirà la benzina necessaria per lo sviluppo di temporali violenti, piogge intense e locali grandinate.
Che cos’è PRETEMP e il quadro dell’allerta meteo per Martedì 25 Agosto
In un contesto atmosferico caratterizzato da elevata energia e spiccata dinamicità, il monitoraggio della pericolosità legata ai fenomeni convettivi severi è affidato alle accurate stime dell’associazione scientifica PRETEMP. PRETEMP (Previsioni Temporali) è un autorevole e rinomato progetto scientifico e sperimentale tutto italiano, gestito da un team indipendente di meteorologi, fisici dell’atmosfera e previsori professionisti in stretta collaborazione con il network meteorologico nazionale. Diversamente dai bollettini della Protezione Civile incentrati sul rischio idrogeologico ed idraulico complessivo, PRETEMP si focalizza specificamente sulla stima probabilistica dei fenomeni estremi generati direttamente dalle strutture temporalesche, come le grandinate, i downburst (raffiche di vento da scarica convettiva) e le supercelle, suddividendo il territorio in livelli di rischio numerici da 0 a 3. Per la giornata di martedì 25 agosto, l’associazione ha emesso una diffusa allerta meteo che vede un’allerta arancione di livello 1 estesa a quasi tutto il Nord Italia, alla Liguria, alla Toscana, alle Marche, al Lazio, all’Umbria, all’Abruzzo, al Molise, alla Campania e alla Basilicata settentrionale. Un’adiacente allerta gialla di livello 0 cinge le restanti zone di Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna per la possibilità di fenomeni più isolati ma comunque localmente intensi.
Il testo integrale del bollettino ufficiale PRETEMP per Martedì 25 Agosto
Di seguito si riporta integralmente e testualmente, tra virgolette, il testo completo del bollettino emesso dagli esperti di PRETEMP per la giornata di martedì 25 agosto:
“TESTO BREVE
Fra la notte e il mattino il transito di un’onda corta determinerà condizioni di instabilità nelle regioni del centro-nord, mentre una seconda fase temporalesca è attesa lungo il versante tirrenico nel pomeriggio.
Un livello 1 comprende le regioni tirreniche, le Marche e le aree interne delle regioni del centro-sud, per temporali dalla mattina con gradinate, anche di medie dimensioni (<5 cm), e raffiche di vento forti, con possibilità di sistemi temporaleschi più intensi sulle regioni del versante tirrenico.
Il livello 1 si estende anche a Golfo Ligure, Toscana e le regioni del nord Italia per temporali diffusi e localmente intensi fra notte e mattina, con associate grandinate di piccole dimensioni (fino a 2-3 cm) e precipitazioni intense.
Un più ampio livello 0 comprende aree in cui lo sviluppo di temporali isolati è meno probabile ma comunque possibile.
DISCUSSIONE
— Centro-Nord —
Il transito di un’onda corta sulle regioni del centro-nord nella notte determina condizioni favorevoli all’innesco di convezione. Si attende la formazione di temporali dapprima sulle Alpi Piemontesi e sul Golfo Ligure. In seguito, tenderanno a propagarsi verso est rispettivamente su Alpi e Prealpi di Lombardia/Veneto e sulla Toscana settentrionale. La convezione, principalmente a ridosso dell’orografia, potrà dare origine a precipitazioni intense localizzate e non si escludono anche grandinate di piccole dimensioni. In superamento dell’Appennino, propagandosi verso nord-est, i temporali interesseranno anche le pianure dell’Emilia-Romagna e l’Alto Adriatico, per poi intensificarsi nuovamente a ridosso di FVG, Croazia e Slovenia meridionale dalla tarda mattinata, grazie all’aria più umida e instabile sul Mar Adriatico. Non si esclude tuttavia anche attività convettiva a ridosso delle coste delle Marche, che vengono per questo incluse nel livello 1, a seguito di convergenze di venti (conseguenza dei temporali più a nord) al largo di Romagna e Marche settentrionali in un ambiente moderatamente instabile e con DLS medio-alto (> 20 m/s).
— Centro-Sud e Mar Tirreno —
Dalla mattinata sarà possibile la formazione di sistemi temporaleschi più organizzati a ridosso delle coste tirreniche, con interessamento in successione di Toscana meridionale, Lazio e Campania settentrionale. In questo caso, considerando la maggior disponibilità di energia (CAPE > 3500 J/Kg) i temporali potranno raggiungere un’intensità maggiore e non si escludono grandinate fino a medie dimensioni (fino a 5 cm) e raffiche di vento forte. Alcuni modelli simulano la formazione di supercelle, ma data l’incertezza che persiste sulla formazione ed evoluzione del sistema, viene mantenuto per il momento un livello di pericolosità 1.
Il livello 1 comprende anche le aree interne delle regioni del centro-sud, dove specialmente in assenza del sistema convettivo più intenso verso la costa e con sufficiente insolazione è possibile la formazione di temporali con associate grandinate di piccole-medie dimensioni e raffiche di vento forte, in estensione verso sud-est nel corso del pomeriggio, fino ad esaurirsi in serata“.

Allerta Meteo, FOCUS sul Tirreno e sul Centro-Sud: CAPE a 3500 J/kg e rischio supercelle

Traducendo il rigoroso quadro tecnico tracciato dai previsori in un linguaggio chiaro e accessibile a tutti, il settore tirrenico si candida ad essere la zona più esplosiva della giornata. A partire dalla mattinata, lungo le coste di Toscana meridionale, Lazio e Campania settentrionale prenderanno vita sistemi temporaleschi altamente organizzati. Il carburante principale di questa seconda fase risiede nello straordinario accumulo di energia termica, evidenziato da valori di CAPE superiori a 3500 J/kg, un dato estremamente elevato in grado di spingere correnti ascensionali violentissime all’interno delle nubi. In questo contesto sarà concreto il pericolo di grandine grossa con chicchi di diametro fino a 5 centimetri, accompagnati da improvvisi e rovinosi downburst con raffiche di vento ad alta velocità. Non si esclude la formazione occasionale di supercelle, ovvero strutture temporalesche dotate di un mesociclone rotante. Nelle zone interne del Centro-Sud e lungo l’Appennino, l’insolazione pomeridiana favorirà inoltre temporali ad evoluzione diurna in corsa verso sud-est, pronti a scaricare acquazzoni e grandinate medie prima di dissiparsi in serata.
L’evoluzione al Centro-Nord e in Adriatico: dalla notte alla serata tra FVG, Marche e Slovenia
Per quanto riguarda le regioni settentrionali e la fascia dell’Alto Tirreno, i primi temporali prenderanno forma già dalle ore notturne tra le Alpi piemontesi e il Golfo Ligure, per poi scivolare rapidamente verso oriente lungo le Prealpi di Lombardia e Veneto e sulla Toscana settentrionale. Nelle prime ore della giornata si tratterà di precipitazioni intense ad innesco orografico con grandine di piccole dimensioni (2-3 cm). Successivamente, valicato l’Appennino ed entrati sulle pianure dell’Emilia-Romagna e sul bacino dell’Alto Adriatico, i temporali troveranno l’aria calda e satura d’umidità presente sul mare, subendo una netta rigenerazione dalla tarda mattinata verso il Friuli-Venezia Giulia, la Slovenia e la Croazia. Un punto di grande interesse riguarda la fascia costiera delle Marche: lo scontro tra le correnti generate dai temporali del Nord e i venti marittimi attiverà linee di convergenza al largo, scatenando temporali intensi sottocosta in un ambiente caratterizzato da forte vento in quota (wind shear DLS superiore a 20 m/s), confermando un martedì di elevata criticità per buona parte d’Italia.
Tutti i dettagli dal video con l’ultimo bollettino meteo completo dal Canale YouTube di MeteoWeb:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):
Le Previsioni Meteo Regione per Regione:
- Lombardia
- Lazio
- Campania
- Veneto
- Sicilia
- Emilia Romagna
- Piemonte
- Puglia
- Toscana
- Calabria
- Sardegna
- Liguria
- Marche
- Abruzzo
- Friuli Venezia Giulia
- Trentino Alto Adige
- Umbria
- Basilicata
- Molise
- Valle d’Aosta
