Allerta Meteo, pomeriggio esplosivo per il maltempo: forti temporali da Nord a Sud, i cumulonembi oscureranno l’eclissi solare su molte città | LIVE

Allerta Meteo, dallo Spazio le immagini satellitari mostrano un'imponente fioritura di cumulonembi in ogni angolo della Penisola. L'assenza dell'anticiclone scatena rovesci torrenziali tra Liguria, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, mentre cresce l'apprensione per l'eclissi solare insidiata da un cielo sempre più cupo

Nel cuore di questo pomeriggio di mercoledì 12 agosto 2026, la situazione meteorologica sul territorio italiano ha raggiunto una fase di estrema ed eversiva dinamicità. Guardando la Penisola attraverso l’occhio dei sensori in orbita, la vista dal satellite in tempo reale regala uno scenario impressionante: l’Italia appare come un’autentica ed incontrollata esplosione di temporali, con colossali strutture nuvolose a sviluppo verticale ben visibili dallo Spazio che stanno punteggiando la quasi totalità delle regioni. L’assenza totale di un campo anticiclonico ha trasformato la nostra Penisola in un’area d’ombra barica, un terreno ideale per l’innesco di violenti temporali convettivi alimentati dal forte riscaldamento del suolo e dal calore accumulato dai mari. Questa spiccata turbolenza atmosferica rappresenta il chiaro sintomo dell’imminente ed eversivo cambiamento del tempo, un vero e proprio prologo al clamoroso capitombolo stagionale atteso per la prossima settimana, quando un autunno eccezionalmente precoce farà il suo ingresso sulla scena mediterranea.

Nota di NOWCASTING: La totale mancanza di protezione anticiclonica e gli elevatissimi tassi di umidità nei bassi strati stanno favorendo la genesi di cumulonembi capaci di superare i 12 chilometri d’altezza, scaricando grandi quantità d’acqua e grandine in tempi brevissimi.

L’insidia per l’Eclissi Solare: il maltempo rischia di oscurare lo spettacolo astronomico

La proliferazione incontrollata di questi mostruosi complessi temporaleschi sta sollevando una fortissima preoccupazione sotto il profilo astronomico e sociale. Nel tardo pomeriggio odierno è infatti previsto un appuntamento storico atteso da decenni da milioni di appassionati e curiosi: lo straordinario spettacolo dell’eclissi solare in piena estate. Tuttavia, l’estesa ed imponente incudine nuvolosa generata dalle celle convettive sta oscurando ampi settori del cielo. Se le coperture nuvolose non andranno a diradarsi prima delle ore 19:00 — e in moltissime zone purtroppo questo non avverrà a causa della persistenza dei rovesci — milioni di cittadini rischiano la beffa di non poter osservare questo memorabile evento celeste, negato da una coltre di nubi temporalesche nel bel mezzo del mese di agosto.

Nord Italia sotto tiro: temporali tra Alpi, Pianura Padana e il diluvio in Liguria

Analizzando la situazione a partire dal Settentrione, si osservano forti temporali in atto lungo l’arco alpino di Lombardia e Trentino-Alto Adige. I nuclei convettivi si stanno muovendo in modo estremamente minaccioso verso il bacino del Lago di Garda, con il concreto rischio di sfondare verso la pianura e raggiungere le città di Vicenza, Verona e Brescia nel corso delle prossime ore. Ulteriori nuclei instabili stanno riprendendo vigore anche in Piemonte, dopo il violento nubifragio che nella mattinata di oggi ha paralizzato la città di Torino. Ciononostante, i fenomeni di maggiore gravità del Nord si stanno concentrando lungo l’Appennino ligure, dove si registrano rovesci d’inaudita violenza al confine tra le province di Genova e La Spezia: i pluviometri della rete ufficiale misurano già 43mm a Cabanne di Rezzoaglio, 42mm a Favale di Malvaro, 19mm a Parazzuolo di Rezzoaglio e 13mm al Lago delle Lame, mentre continua a diluviare a dirotto senza sosta.

Centro Italia nella morsa dell’instabilità: nubifragi in Toscana, Umbria e Lazio

Sulle regioni centrali l’instabilità sta picchiando duro a macchia di leopardo. In Toscana si segnalano temporali sparsi e locali nubifragi nell’Alta Toscana con 28mm di pioggia a Vergheto e 8mm a Vara. Il capoluogo Firenze si trova avvolto da un cielo nero e squassato da continui tuoni, con la cella temporalesca principale che ha solo sfiorato la città scaricando 5mm a Rignano sull’Arno. Imponenti strutture convettive stanno colpendo l’Umbria meridionale, ponendo l’area di Terni ad elevato rischio nelle prossime ore, e la fascia di confine tra il viterbese e il grossetano. Nel cuore del Lazio e della dorsale appenninica abruzzese si misurano accumuli rilevanti con 11mm al Colle la Croce, 7mm al Terminillo, 25mm a Fiuggi, 11mm a Campaegli, 3mm a Ferentino e 27mm a San Biagio Saracinisco. Nel corso del tardo pomeriggio e della serata la linea d’instabilità scivolerà verso Guidonia, Tivoli, le porte orientali di Roma e l’intera provincia di Frosinone con piogge torrenziali e grandinate.

Campania sferzata dai rovesci: temporali dall’Irpinia al Sannio verso le coste

Scendendo verso il Mezzogiorno, anche la Campania si trova al centro di una severa fase di forte maltempo. Un sistema di celle temporalesche ben organizzate sta sferzando la spina dorsale interna della regione, accumulando 21mm a Bagnoli Irpino, 5mm a Lacenolandia e Lioni, 17mm a Benevento, 1mm a Pontelandolfo, 8mm a Piedimonte Matese, 22mm a Sicignano degli Alburni, 12mm a Montano Antilia e 2mm a Campagna. I temporali si stanno muovendo in modo compatto verso i litorali tirrenici, minacciando direttamente le località balneari con l’incognita di dove e con quale forza riusciranno ad impattare sulla costa.

Calabria, incredibile record a Catanzaro e fuggi fuggi dalle spiagge della Locride

La situazione in Calabria assume contorni storici e quasi irreali. Nel comparto della Presila catanzarese si registra il dodicesimo giorno consecutivo di pioggia per questo incredibile mese di agosto, con ulteriori rovesci che hanno scaricato 21mm a Taverna, 14mm a Gimigliano e 13mm a Pentone. per la gioia dei cercatori di funghi calabresi che stanno vivendo una stagione eccezionale. Il maltempo ha investito in pieno anche l’area di Lamezia Terme con 13mm e la vicina Feroleto Antico con 20mm. Un’imponente cella temporalesca nata sul massiccio delle Serre si è spinta con violenza fin sulla costa ionica della Locride, dove si registrano 13mm a Caulonia e 9mm a Gioiosa Jonica. Si è verificato un immediato fuggi fuggi dalle spiagge, con migliaia di bagnanti in rotta di collisione con la pioggia e i tuoni in quella che storicamente rappresenta una delle fasce più aride e secche di tutto il bacino del Mediterraneo, ma che quest’anno sta vivendo un’estate straordinariamente piovosa.

Sicilia e Sardegna: il temporale dall’Etna in eruzione verso Catania e molte nubi sulle Isole

In Sicilia si sta assistendo a un fenomeno meteorologico e vulcanologico di rara suggestione: un forte temporale innescato dalla convezione atmosferica e potenziato dai calori dell’Etna in eruzione ha generato un nucleo instabile che ha raggiunto le porte della città di Catania. La pioggia battente ha fatto registrare accumuli di 14mm a Nicolosi, 11mm a Pedara, 5mm a Mascalucia, 2mm a Viagrande e 1mm a Gravina di Catania, proprio alle porte del capoluogo etneo. Diluvi in corso anche nell’entroterra a Piazza Armerina con 11mm e a Bronte con 11mm, mentre ulteriori nuclei precipitativi stanno colpendo l’altopiano dei Monti Iblei. Infine, la Sardegna mostra fin dal mattino cieli lattiginosi e molte nubi improduttive: un chiaro sintomo del cedimento barico in atto su un’Italia ormai priva di protezioni e pronta a tuffarsi in una prolungata ed intensa parentesi di maltempo estivo.

Tutti i dettagli dal video con l’ultimo bollettino meteo completo dal Canale YouTube di MeteoWeb:

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):

Le Previsioni Meteo Regione per Regione: