Alluvione Nepal: le operazioni continueranno nella notte, la Cina avvia “operazioni di soccorso su larga scala” in Tibet

Alluvione al confine Nepal-Tibet: "gravi perdite umane" al valico di frontiera di Gyirong, Pechino attiva il livello II della risposta d'emergenza

Nelle operazioni di soccorso lanciate in seguito alla catastrofica alluvione che ha colpito un’area del nord del Nepal, al confine con il Tibet, sono state dispiegate 1.697 persone e altre 656 sono in stato di allerta per eventuali interventi. Lo riferisce il governo di Kathmandu, citato dalla BBC, che riporta che l’ufficio del Premier nepalese, Balendra Shah, ha dichiarato che le operazioni di ricerca e soccorso condotte dall’esercito del Paese proseguiranno durante la notte. Il governo nepalese – riporta sempre la tv britannica – afferma che 94 persone sono state tratte in salvo dagli equipaggi di sei elicotteri militari, altre 12 sono state salvate da cinque elicotteri civili e 27 sono state tratte in salvo dai soccorritori a terra. Intanto l’ultimo bilancio riporta il recupero di almeno 157 corpi mentre quasi 600 persone risultano disperse.

La Cina avvia “operazioni di soccorso su larga scala” in Tibet

La Cina ha attivato la risposta d’emergenza dopo le violente alluvioni che hanno colpito le aree al confine con il Nepal. Le forze armate cinesi hanno annunciato l’avvio di “operazioni di soccorso su vasta scala” dopo che alluvioni improvvise e frane hanno provocato “gravi perdite umane” al valico di frontiera di Gyirong, in Tibet. Secondo l’emittente statale CCTV, almeno tre persone sono morte nella contea di Gyirong. Pechino ha attivato il livello II della risposta d’emergenza, il secondo più alto previsto dal sistema nazionale. Il Presidente Xi Jinping ha ordinato di compiere “ogni sforzo possibile” nelle operazioni di ricerca e soccorso. Le autorità hanno predisposto circa 30mila forniture di emergenza, tra cui tende, stufe, vestiti, coperte e letti pieghevoli, e stanziato 120 milioni di yuan, circa 14 milioni di euro, per gli interventi di ricostruzione e ripristino dopo il disastro.