Nuovo appuntamento dedicato alla scoperta dell’Universo al Parco Scientifico e delle Stelle di Monte Viseggi, dove l’Istituto Culturale Astrofili Spezzini propone una serata incentrata sul Nancy Grace Roman Space Telescope, una delle missioni scientifiche più importanti programmate dalla NASA per i prossimi anni. Al centro dell’incontro ci sarà il futuro osservatorio spaziale americano, progettato per ampliare in maniera significativa le capacità di indagine dell’astronomia moderna grazie a un campo di osservazione particolarmente ampio e alla possibilità di studiare con grande profondità alcune delle questioni ancora aperte sulla struttura e sull’evoluzione del cosmo. A guidare il pubblico attraverso caratteristiche, strumenti e obiettivi della missione sarà Claudio Gentile, protagonista della conferenza organizzata nel parco astronomico spezzino. L’appuntamento unirà divulgazione scientifica, osservazione diretta del cielo e conoscenza delle strumentazioni utilizzate dagli astrofili nelle attività astronomiche.
Claudio Gentile racconta caratteristiche e obiettivi del Roman Space Telescope
Durante la conferenza Claudio Gentile accompagnerà il pubblico alla scoperta del Nancy Grace Roman Space Telescope, illustrandone le principali caratteristiche e soprattutto gli ambiziosi obiettivi scientifici che accompagneranno la missione. Il nuovo telescopio rappresenta uno degli strumenti sui quali la comunità astronomica internazionale concentra particolare interesse per la possibilità di osservare grandi porzioni di cielo mantenendo un elevato livello di dettaglio. Una combinazione che consentirà di affrontare alcuni dei temi più complessi dell’astrofisica contemporanea e di raccogliere una quantità di informazioni destinata a contribuire allo studio dell’Universo su scale differenti. La conferenza avrà un’impostazione divulgativa e accessibile a tutti, così da permettere anche a chi non possiede conoscenze specifiche di astronomia di comprendere il valore scientifico della missione e il ruolo che una nuova generazione di osservatori spaziali potrà assumere nello studio del cosmo.
Energia oscura e materia oscura tra i grandi misteri da studiare
Tra gli argomenti scientifici al centro delle attività del Roman Space Telescope figurano energia oscura e materia oscura, due delle questioni fondamentali dell’astronomia e della cosmologia contemporanee. Il telescopio consentirà agli studiosi di analizzare l’Universo attraverso osservazioni particolarmente estese e profonde, offrendo nuovi strumenti per affrontare fenomeni che, pur avendo un ruolo determinante nella comprensione del cosmo, continuano a rappresentare alcuni dei maggiori interrogativi della ricerca scientifica. La capacità di osservare vaste regioni celesti permetterà di raccogliere informazioni utili anche per ricostruire la distribuzione della materia e approfondire i processi che hanno accompagnato la trasformazione dell’Universo nel corso della sua storia.
Evoluzione delle galassie ed esopianeti al centro della missione NASA
Un altro grande campo di ricerca sarà quello relativo all’evoluzione delle galassie. Grazie alle proprie caratteristiche, il Roman Space Telescope potrà contribuire allo studio dei processi che hanno portato alla formazione e alla trasformazione delle strutture cosmiche, permettendo agli astronomi di ampliare le conoscenze sulla storia delle galassie e sulla loro distribuzione nell’Universo. Particolare rilievo avrà inoltre la ricerca sugli esopianeti, i pianeti che orbitano attorno a stelle diverse dal Sole. Si tratta di uno dei settori che negli ultimi anni ha assunto un peso sempre maggiore all’interno dell’astronomia moderna e che potrà beneficiare delle capacità osservative del nuovo strumento della NASA. La serata di Monte Viseggi permetterà quindi di approfondire in un unico appuntamento diversi grandi temi della ricerca astronomica, collegando la tecnologia del nuovo osservatorio spaziale alle domande che ancora accompagnano lo studio della struttura, della composizione e dell’evoluzione dell’Universo.
Dopo la conferenza l’osservazione diretta del cielo con i telescopi
L’incontro non terminerà con la parte teorica. Al termine della conferenza, infatti, le attività proseguiranno all’aperto con l’osservazione del cielo attraverso i telescopi dell’Istituto Culturale Astrofili Spezzini. Gli astrofili accompagneranno i partecipanti alla scoperta degli oggetti celesti visibili durante la notte, illustrandone caratteristiche e curiosità e trasformando quanto affrontato durante la conferenza in un’esperienza diretta di osservazione astronomica. La serata consentirà così di mettere in relazione due dimensioni complementari dell’astronomia: da una parte le grandi missioni spaziali internazionali e gli strumenti progettati per studiare il cosmo dallo spazio, dall’altra l’osservazione del cielo effettuata da terra attraverso i telescopi messi a disposizione nel parco.
Visita agli osservatori astronomici di Monte Viseggi
Il programma comprenderà anche la possibilità di partecipare alla visita degli osservatori astronomici del Parco Scientifico e delle Stelle di Monte Viseggi, entrando negli ambienti normalmente utilizzati per le attività scientifiche. Sarà un’occasione per osservare da vicino telescopi, camere astronomiche e strumentazioni impiegate nelle attività di ricerca, approfondendo il funzionamento di un osservatorio e conoscendo gli strumenti attraverso i quali vengono raccolte e analizzate le informazioni provenienti dal cielo. La visita permetterà inoltre di comprendere più concretamente come si svolge il lavoro astronomico e quale ruolo abbiano le diverse apparecchiature nell’osservazione e nello studio degli oggetti celesti.
Una serata per vivere l’astronomia a 360 gradi
L’appuntamento al Parco Scientifico e delle Stelle di Monte Viseggi si presenta quindi come un percorso completo attraverso l’astronomia, capace di partire da una delle più rilevanti missioni spaziali della NASA dei prossimi anni e arrivare all’osservazione diretta del cielo. Dalla scoperta del Nancy Grace Roman Space Telescope agli approfondimenti su energia oscura, materia oscura, galassie ed esopianeti, fino all’utilizzo dei telescopi e alla visita degli osservatori del parco, la serata offrirà una panoramica sulle diverse modalità attraverso le quali l’uomo continua a indagare l’Universo. Un’esperienza che unirà divulgazione scientifica, esplorazione spaziale e osservazione astronomica, mostrando da vicino sia le prospettive aperte dalle grandi missioni internazionali sia il lavoro svolto all’interno di un osservatorio astronomico.
Il programma
Conferenza – “Grace Roman Space Telescope: il nuovo sguardo sull’Universo”
A cura di Claudio Gentile
A seguire:
Osservazione del cielo con i telescopi
Visita agli osservatori astronomici del Parco Scientifico e delle Stelle di Monte Viseggi.
